I say blog!

  • 08
  • feb

Pitagora, mago e matematico nella Grecia antica

Di Marina, in magia.

pitagora

Pitagora visse n Grecia nel VI secolo a.C. Fu un matematico d’eccezione, ma anche un mago. Era alla ricerca di una risposta che spiegasse il mistero della vita ed ebbe attorno a sé divesi discepoli. Fondò una società segreta in cui per entraci i membri dovevano aderire a regole ferree che imponevano l’astinenza, un’alimentazione vegetariana, il silenzio e l’autoanalisi.

Tra le più buffe c’erano quelle di non infilarsi il calzare sinistro prima del destro e del non mangiare fagioli. Pitagora era un grande guaritore e si serviva di incantesimi e musica. Si narra che pronunciando parole magiche riuscì a chiamare un’aquila dal cielo, a respingere serpenti velenosi e a domare un orso…

Era un valido pensatore, con una mente mente pronta. Postulò che i numeri erano alla base della conoscenza c’erano i numeri e che questi potevano esprimere tutto. Indagò anche le leggi segrete sull’universo.


Tra gli uomini impegnati a trovare le risposte dell’universo ce n’erano alcuni che erano convinti che il grande scopo della vita fosse arrivare a cogliere la meraviglia che c’era in tutto le cose e che le univa. C’era unità tra il genere umano, la Terra e l’intero universo e la magia era l’elemento che poteva ricongiungerli tutti.

Chi era in grado di leggere questo legame poteva, in ogni cosa scorgere il significato. La magia non era altro che il sistema, il mezzo, per giungere all’unità del tutto e coglierla. Gli ebrei credevano che il modo migliore per avvicinarsi a Dio, o perlomeno, uno dei modi veri fosse conoscere la Cabala.

La Cabala era un insieme, una raccolta di pensieri “occulti” e commenti aggiunti in seguito al corpo primario e postulava una scala attraverso la quale l’illiminato poteva giungere, passo dopo passo a molti più alti livelli di conoscenza e di vicinanza con la divinità. Pitagora era un uomo profondamente interessato allo studio e alla comprensione.




Segnala su Facebook

Commenta! Scritto da Marina
Termini legati all'articolo: , , .
Altri articoli:

Articoli correlati a "Pitagora, mago e matematico nella Grecia antica"

  • Categorie di maghi e le sei regole da rispettare

    Nella Grecia del XVI secolo, si presume, probabilmente un vescoso, formulò e scrisse le sei regole che devono guidare un mago. Eccole. la prima dice


  • Numerologia – Numero Tre

    Oggi parleremo del numero tre, che viene considerato il numero della perfezione e dell’equilibrio. La Cabala lo fa corrispondere alla lettera GIMEL (cammello) simbolo di un


  • Vampiri – periodo dell’Antica Grecia

    Oggi per la sezione vampiri cercheremo di capire per bene l’origine, dal Conte Dracula, i Vampiri, la visione degli Assiri, degli egizia e di molti


  • Reincarnazione: credenza di tutte le religioni nel passato – parte 1

    L'idea che l'anima dell'uomo si reincarnasse, dopo la morte del corpo, in un altro corpo risale approssimativamente a 12.000 anni fa, all'età della Pietra, forse


  • Il Pentacolo

    Oggi parleremo del Pentacolo, simbolo molto antico, presente ovunque, e con significato che è mutato molte volte nel corso della storia dell’uomo. Il Pentacolo è costituito



Commenti:

Commenta su "Pitagora, mago e matematico nella Grecia antica"




Calendario Esoterico

Dizionario di Esoterismo

Scrittura

Segni Zodiacali

Storia dell Esoterismo

Storia della Stregoneria

Trattati Esoterici e Alchemici


Segui Esoterya su Facebook!





©Esoterya, è parte del network iSayBlog. Partita Iva 09729901000