
Secondo una leggenda, la città fa vedere due strati, uno è consumato dalla pioggia, lo strato della terra, mentre il secondo è un “guscio d’uovo” molto sottile e fragile.
Se il guscio verrà rovinato e il contenuto portato via dal diluvio, la sfortuna calerà per il popolo della valle.
Durante il 14° secolo, quando i turchi invasero la Bosnia e sentirono la leggenda, cominciarono ad avere paura, quella paura che li portò a non occupare la città sulla vetta della collina, che in quel periodo era capitale della Bosnia. I Turchi conquistarono però Travnik e Jajce.




