
Samhain (termine gaelico che stava a rappresentare la stagione invernale) conosciuta da tutti come il 31 ottobre, la festa di Halloween o il giorno di Ognissanti, in realtà ha un significato ben più profondo. Prima di parlare del significato stesso, cercherò di darvi una prima infarinatura del significato della parola, perché è da lì che il tutto prende un significato. Il Samhain veniva celebrato dal tramonto del 30 ottobre sino al primo novembre.
Samhain (pronuncia esatta sàuin o sàun o sevèn) è un termine gaelico moderno che indica la stagione del generale inverno e, presso le antiche popolazioni celtiche indicava l’inverno stesso. Nella cultura del galles, il termine samhain è noto anche come Calan Gaeaf, mentre in quella irlandese Samhain rappresenta il mese di novembre; Bealtaine quello di maggio e Lùnasa quello di agosto.
Presso i Celti, e grazie all’unica testimonianza archeologica “il calendario di Coligny”, si ritiene che l’anno celtico si dividesse in 4 parti: Samhain (inverno); Imbolc (primavera); Beltane (estate); Lughnasadh (autunno). La popolazione celtica era influenzata da cicli lunari e stelle che tracciavano lo scorrere dell’anno agricolo con l’iniziare del Samhain.