Azzurrina, il mito che non cade mai

Azzurrina è senza dubbio il fantasma più noto tra quelli italiani. E la ragione sta nel fatto che la sua storia viene riportata di continuo ed esisterebbero prove “reali” della

Il Castello di Azzurrina, arriva il film horror sulla scomparsa della bimba albina

Il mistero di Azzurrina diventa un film (intitolato Il Castello di Azzurrina), logicamente horror, nel quale si cercherà di spiegare nel dettaglio quanto successo a questa bambina albina, scomparsa nel lontano 1375 dal nevaio del Castello di Montebello in provincia di Rimini. Ad occuparsi delle riprese, e ad avere a lungo lavorato per raccogliere informazioni utili, è Giacomo Franciosa, nipote del celebre attore hollywoodiano Anthony.

Cos’è la leggenda di Azzurrina

La leggenda di Azzurrina ancora oggi è avvolta da un fitto mistero ed è stata spunto per un docu-film horror proprio sulla storia di questa bambina scomparsa nel lontano 1375 nel nevaio del Castello di Montebello in provincia di Rimini.

Il fantasma di Azzurrina

 Il 21 giugno del 1375, durante il solstizio d’estate, in un castello a Montebello provincia di Rimini scomparve una bambina Guendalina Malatesta, famosa con il nome di Azzurrina.

In una sera d’estate, mentre fuori infuriava un temporale, nel castello giocava Azzurrina, scortata perennemente da guardie, questo perché Azzurrina era albina e l’albinismo nel medioevo veniva visto come segno di stregoneria, la mamma aveva fatto di tutto per tingerle i capelli, con pigmenti naturali che scurivano i capelli, ma il risultato era stato solo un colore, alla luce azzurrino, da qui il soprannome di Azzurrina.

Azzurrina stava giocando con una palla di stracci quando la palla rotolo giù per le scale di una buia cantina, la piccola corse a prenderla, ma nel percorrere la scala buia cadde. Le guardie udirono subito il grido della piccola e corsero anche loro giù per le scale, ma niente, non la trovarono.
Controllarono tutto il castello aprendo tutte le stanze più buie ma Azzurrina non fu più trovata.