Vampiri – periodo dell’Antica Grecia

di Gianni Commenta

Oggi per la sezione vampiri cercheremo di capire per bene l’origine, dal Conte Dracula, i Vampiri, la visione degli Assiri, degli egizia e di molti altri popoli antichi, che lo hanno sempre paragonato ad un individuo succhiasangue, a colui che vive nel buio, al non morto.
Nel periodo dell’antica grecia i vampiri, secondo testimonianze, erano dei bevitori di sangue, nell’Odissea ne vengono citati due, Tiresia e le sirene.

Tiresia era uno spirito vampiro chiamato da Ulisse attraverso il sacrificio di una pecora, il cui sangue poi, venne sparso per far uscire allo scoperto l’essere immondo:

E quando con voti e suppliche le stirpi dei morti ebbi invocato, prendendo le bestie tagliai loro la gola sopra la fossa: scorreva sangue nero fumante. S’affollarono fuori dall’Erebo l’anime dei travolti da morte… ma io, la spada affilata dalla coscia sguainando, sedevo e non lasciavo le teste esangui dei morti avvicinarsi al sangue, prima che interrogassi Tiresia


Le sirene, sono delle creature dall’aspetto animaloide (testa di donna e corpo di volatile), erano figlie della terra, delle fantastiche cantanti che catturavano in viandante attraverso dei canti, al quale poi succhiavano il sangue e mangiavano i resti.
Altre figure di vampiri dell’antica grecia sono femminili, come per esempio Empusa, figlia di Ecate dea degli spettri, essa poteva mutare la propria forma in quella di animale, si muoveva anche di giorno e si nutriva di sangue.

Lamia secondo una leggenda libica era una donna che partorì numerosi figli di Zeus, quando perrò Era, moglie del divino Zeus si accorse dell’adulterio, uccise tutti i figli lasciando in vita sono Scilla. Lamia, avvolta dalla disperazione, divenne cattiva e assetata di sangue.

Venne poi l’era del medioevo, carica di valenza mistica e oscura, che mise i vampiri all’interno dei bestiari. Dal V secolo si iniziò a perseguire tutti coloro che avessero più divinità, quindi il politeismo.

A breve analizzeremo anche il periodo medievale del Vampirismo.

Fonte

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