
Oggi, per la rubrica Vite esoteriche, vi riporteremo una vicenda successa ad una nostra cara lettrice, Didone, una ragazza, che come me, si è messa in gioco per dar modo a tutti coloro che non capiscono e non credono alla magia di ricredersi.
La passione per l’occulto mi accompagna fin da bambina, quando mia madre acquistava riviste che trattavano temi come l’astrologia, metodi divinatori, magie varie.
Per me e mia sorella c’era un rito irrinunciabile, da svolgere ogni 31 dicembre allo scoccare della mezzanotte. Era una sorta di gioco magico, semplicissimo, che aveva lo scopo di far conoscere di quale colore sarebbe stato l’anno entrante per l’amore. Munite di 3 aghi da cucito, dovevamo infilare in ognuno di questi un filo rosso, uno nero e uno bianco.