Donne fantasma innamorate? Ne esistono davvero tante e per tal ragione vogliamo condividere con voi quelle che in tal senso reputiamo le più famose.

Ecco le donne fantasma innamorate più note
I fantasmi innamorati sono figure sempre presenti nelle leggende, nei racconti popolari e nelle opere letterarie di tutto il mondo. La loro fama nasce dal legame tra amore e morte, due forze potenti che, unite, danno vita a storie suggestive e spesso malinconiche.
In questi racconti l’amore non si spegne con la fine della vita, ma continua a manifestarsi sotto forma di presenze, apparizioni e sussurri, rendendo i fantasmi meno spaventosi e più profondamente umani. Se poi si parla di personaggi esistiti o presunti tali la “magia” è ancora più forte.
Una delle donne fantasma innamorate più note è senza dubbio Anna Bolena, seconda moglie di Enrico VIII. Secondo la tradizione, il suo spirito vagherebbe ancora nella Torre di Londra, luogo della sua esecuzione. Si racconta che appaia con il capo tra le mani o mentre attende invano l’amore del re che l’ha tradita. La sua storia è diventata simbolo di un amore finito tragicamente, trasformato in un’eterna attesa.
In tal senso è decisamente noto anche il fantasma di Giulietta. A Verona molti visitatori raccontano di percepire una presenza nel luogo legato alla giovane amante. Anche se Giulietta è un personaggio letterario, il suo fantasma è diventato parte dell’immaginario collettivo, rappresentando l’idea di un amore così forte da sopravvivere al tempo e alla vita stessa. E se in realtà in quei luoghi vagasse una dama alla quale il Bardo può essersi ispirato?
Oiwa e la Dama bianca

Altra interessante tra le donne fantasma innamorata è la Dama bianca. La particolarità in questo caso è che ne esistono diverse in differenti luoghi. Di solito è una figura bianca femminile che appare spesso nei castelli e nei palazzi antichi e legata a un amore perduto o proibito. La Dama bianca è di solito una presenza malinconica, che vaga silenziosa alla ricerca della persona amata o per proteggere il luogo dove ha vissuto la sua storia d’amore.
Più centrata è la storia di Oiwa, uno spirito femminile giapponese legato a un amore tradito. Dopo essere stata ingannata e uccisa dal marito, Oiwa torna come fantasma non solo per vendetta, ma anche perché incapace di separarsi dal legame che la univa all’uomo che amava. La sua figura è diventata una delle più iconiche del teatro e del folklore giapponese.
Senza dubbio, soprattutto quando si parla di donne fantasma innamorate, questa tipologia di apparizione attira molto l’attenzione. Forse per via di una vena di romanticismo che tutti abbiamo. O semplicemente perché il concetto di amore legato alla terra nonostante o a causa di sofferenza ci fa riflettere.