I 72 demoni, come riconoscerli

di Gianni Commenta

Oggi torniamo a parlare di demoni, che secondo la tradizione vennero creati nel ventre di Lilith e dal seme di Adamo.

I demoni principali sono settantadue, tutti divisi in re, duchi, marchesi, conti, presidenti. Questi esseri sono forze della natura, energie presenti nella mente umana e che conducono l’essere umano a distaccarsi da Dio.

Loro sono i padroni della scienza, possono sposare gli elementi, creare nuovi stimoli, calcolare e volare, guarire ed è questo il motivo per cui sin dall’antichità le scienze sono state demonizzate.

I nomi derivano da origini e radici ebraiche, egiziane, greche, babilonesi e persiane.

Barbatos
Duca o Conte, può riunire la gente in amicizia, conosce i tesori occultati e rivela il futuro, comanda trenta legioni.

Bathin
Duca, conosce e insegna al mago le virtù delle pietre preziose e delle erbe magiche, comanda trenta legioni.

Beleth
Re, ha la facoltà di riunire le persone in amore.

Belial
Re, procura al mago onori e favori, l’appoggio dei potenti, è una delle energie più forti, si dice sia sorto subito dopo Lucifero, comanda ottanta legioni.

Berith
Duca, aiuta il mago ad ottenere gioie ed onori, tra le sue facoltà vi è quella di mutare i metalli in oro.

Bifrons
Conte, sotto il suo dominio sono la matematica, l’astrologia e le virtù delle pietre e delle erbe magiche, comanda ventisei legioni.

Botis
Presidente o Conte, favorisce le riconciliazioni e risponde a domande sul futuro.

Buer
Presidente, conosce le virtù delle erbe medicinali, la filosofia, la logica, può concedere felicità e salute, comanda quindici legioni.

Bune
Duca, concede saggezza, ricchezza e possedimenti, comanda trenta legioni.

Caim
Presidente, rivela il futuro e conosce il linguaggio degli animali.

Cimeries
Marchese, ha il potere di rendere le persone abili in guerra, sotto il suo dominio è la letteratura, rivela i luoghi dei tesori e delle cose perdute.

Crocell
Governa 48 legioni di demoni, è in connessione con l’elemento acqua, conosce ogni virtù di quest’ultima

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