Orbs quando e perché compaiono la smentita effetto pioggia

di Gianni Commenta

Il fenomeno degli Orbs da sempre affascina il mondo intero. L’Orbital Reduction Ball Shine sono quelle particolari e strane forme circolari e non luminose che appaiono in moltissimi scatti, scatti che prevalentemente hanno come modalità quella del flash. Questi Orbs sono dei veri e propri oggetti che vengono catturati non dagli strumenti magici ma da pellicole e dalle macchine digitali ma che non sono mai visibili e percettibili ad occhio nudo. Gli innumerevoli scatti fotografici che hanno riportato la curiosità di questi oggetti non visibili all’occhio nudo, hanno dato vita a quello che uno studio e un approfondimento della questione.

Dagli studi fatti si sono create fondamentalmente due diversi pensieri, un pensiero legato a quello che è la spiegazione logica dietro un chiaro gioco di luci e un’altra spiegazione, fondata su elementi altrettanto validi, che tende a spiegare come gli Orbs non siano effetti e giochi di luci ma veri e proprio oggetti non percettibili all’occhio nudo.

Le teorie scientifiche che tendono a sminuire il fenomeno identificano gli Orbs come dei veri e propri effetti ottici dovuti alle luci. Secondo i fautori di queste teorie, scattando una foto con il flash sotto la pioggia, oppure con un obiettivo sporco dalla polvere, si creerebbe questo presunto effetto ottico. I fautori, invece, che identificano gli Orbs come quelli che sono dei veri oggetti che vengono di tanto in tanto catturati dagli obiettivi, smentiscono questa teoria dell’effetto luce con un ragionamento scientificamente provato e logico. Quando si effettuano delle fotografie con obiettivi sporchi o sotto la pioggia, le potenti e rifinite macchine fotografiche riescono a catturare sia lo sporco, anche nei minimi dettagli se parliamo di macchine molto buone, sia la pioggia che spesso, nella fotografia. è un ottimo soggetto.


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