
Phineas Parkhurst Quinby Di Portland, nel Mayne, era un guaritore ed iniziò a curare i suoi malati utilizzando il mesmerismo e le onde magnetiche emanate dal corpo. Con il tempo però cominciò a venirgli il sospetto che i benefici che i suoi pazienti sperimentavano non fossero da attribuire ad un intervento divino o alla manipolazione del loro magnetismo animale, bensì al fatto che lui cambiava il loro atteggiamento mentale nei confronti della malattia.
Quinmby era convinto che la fede dei suoi pazienti nei suoi poteri di guaritore fosse importante come tutti gli altri fattori. Si convinse che la mente era la chiave di accesso per la guarigione e pensò che se fosse riuscito a convinvere il paziente che la malattia era causata dal suo atteggiamento, questo sarebbe guarito.
Sarebbe stata sufficiente questa presa di coscienza per fare in modo che il paziente riportasse i fluidi di energia dell’organismo ad un equilibrio salutare.



