
Una poco nota forma di chiaroveggenza è la chiaroudenza, cioè quando si sentono attraverso l’udito cose che normalmente non si dovrebbero sentire. In pratica la persona ode delle voci come se fossero nella sua testa. La più famosa chiaoudente della storia è certamente Giovanna d’Arco.
La pulzella d’Orleans, figlia di contadini, visse nel Medioevo e come si può facilmente immaginare la sua vita era scandita dai suoni di quel tempo. Si alzava al canto del gallo la mattina e andava a messa al suono delle campane. Le notizie le aveva attraverso i viaggiatori che passavano dalle parti di dove abitava.
Sembrò naturale che, in un mondo fatto principalmente di suoni, la sua guida spirituale fossero “le voci”. Giovanna affermò di averle sentite la prima volta all’età di tredici anni. Ne sentiva tre, di tre guide spirituali che le indicarono quale sarebbe stato il suo futuro.
Erano l’arcangelo Michele, Santa Margherita e Santa Caterina che le portavano messaggi divini e predisponevano la sua vita futura e le predicevano il suo futuro. Le dissero che avrebbe condotto un esercito per liberare Orleans dall’assedio degli inglesi nel 1429.

