Preghiera di Imbolc

di Redazione Commenta

Nello scorso articolo abbiamo conosciuto una leggenda legata ai 3 giorni più freddi dell’anno che presto ci colpiranno, oggi invece, vorrei fare un salto avanti e passare direttamente al mese di febbraio, dove i pagani ogni anno festeggiano un giorno particolare: la festa della Luce, Imbolc.


Imbolc è il giorno in cui si festeggia il ritorno della Luce tenue, il sole man mano si va riscaldando, i giorni freddi sono ormai terminati, le ore di luce si allungano, lasciando meno spazio alle ore di buio, la terra si prepara a dare i suoi frutti in procinto della primavera. In questo giorno si onora la Dea Brigit diventata per i cattolici Santa Brigida. Per chi in questo giorno volesse dire una preghiera e onorare questa Dea con poche e semplici parole questa preghiera è quello che fa per voi:

“Il lieto evento è compiuto
E ora della natura chiedo l’aiuto.
La Dea sdraiata sotto il sambuco riposa
Osservando i primi passi del Dio, premurosa.
Tocca l’albero e tocca il fiore,
infonde a tutto un immenso calore.
L’inverno l’ultimo respiro sta per esalare,
oggi il sorgere della luce è da festeggiare.
Alla Dea Brigit rendiamo oggi gli onori,
protettrice di fabbri, poeti e guaritori.
Brèo del suo nome è la radice,
fuoco della fucina, dell’ispirazione e dell’energia guaritrice.
Per lei croci con fili di paglia vado a intrecciare,
croci che l’anno prossimo saranno da bruciare.
La Dea si riprende, la luce è più forte,
la primavera è quasi alle porte.
Falò e fuochi accendiamo tutti quanti,
fra banchetti, riti e canti
per festeggiare della luce il ritorno,
per preparare il grande incontro;
è giunto il momento che la Dea vada ad incontrare
il figlio e l’amante, per far si che la ruota continui a girare.”

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