Tavola OuiJa

Oggi parleremo di tavola OUIJA, la tavola che permette di comunicare con gli spiriti.

La OuiJa è una tavola in legno con incise delle lettere dell’alfabeto, i n umeri da 0 a 9, e le scritte “sì” “no” e a volte anche “forse”. La tavola OuiJa va usata insieme alla piccola tavoletta chiamata planchette, normalmente è forata, in modo da far vedere per bene le lettere e numeri.

Questa tavola è usata durante le sedute spiritiche, è un tramite per invocare uno spirito, contattarlo e permettergli di manifestarsi ai partecipanti.

Magia degli alberi

Oggi parleremo di rituali da fare con gli alberi. Quando troverete quello adatto al rituale da voi richiesto, sedetevi alla base del tronco di esso ed esprimete il vostro desiderio vitalizio, staccate una foglia e per mezzo di un bastoncino con la punta carbonizzata, scriveteci sopra il desiderio, infine fate nove volte il giro dell’albero con la foglia in mano in senso orario e pronunciando una formula.

Totem – Lince

Oggi parleremo di tradizione indiana, che dice che ogni uomo è legato a nove animali, dai quali egli ottiene le proprie capacità naturali e talento. Gli animali sono nove, portano alla saggezza di una delle sette direzioni:Est, Ovest, Nord, Sud, l’Alto, il Bass o, e l’Interno al quale si aggiungono due compagni per la Destra e la Sinistra che ci visitano durante i sogni.

Vi piacerebbe scoprire quali sono i vostri animali-totem? Un modo c’è, tramite una semplice tecnica oracolare. Scrivete i nomi di tutti gli animali-totem su dei fogli di carta, piegateli, mescolateli, estraetene dal mucchio nove con la mano sinistra. Se vi sentiste legati ad altri animali, potete aggiungere tranquillamente i loro nomi al mucchio.

Tutti gli esseri viventi sono legati tramite la forza creatrice ed è anche possibile evocare direttamente gli animali prescelti e la loro forza. Attraverso la concentrazione fissata su un determinato animale e il desiderio di metterci in contatto con la sua forza, si crea il rapporto diretto che ci lega ad esso.

Numerologia – Numero Quattro

 Quattro deriva dal latino quattuor, il indica la solidità, la forza, la chiusura e la protezione. Rappresenta la solidità terrena indicata dai quattro elementi come acqua, aria, fuoco e terra e rappresenta la solidità dell’universo.

Ippocrate, medico del V-IV secolo avanti Cristo, con il numero 4 diede origine alla teoria dei quattro umori, che riuscì a condizionare la cultura del Medioevo. Questa teoria diceva che gli elementi che formano l’universo hanno l’ equivalente nel corpo umano sotto forma di 4 umori:

bile gialla
sangue
bile nera detta melanconia
flemma

Wicca – terminologia

Oggi vedremo le parole basilari con rispettivi significati e relativa importanza che una strega wicca deve necessariamente conoscere.

L’Amuleto o talismano è oggetto caricato nel male o nel bene con un incantesimo, normalmente vien usato come portafortuna.

I quattro punti cardinali o Angoli Nord, Sud, Est e Ovest, sono gli angoli da cui le streghe traggono il potere.

Mitologia Nordica – Odino

Oggi torneremo a parlare di Mitologia Nordica, più precisamente di divinità, che nella loro tradizione erano divise in Aesir e Vanir.

La tradizione dice che le due fazioni, in passato si facevano guerra l’una contro l’altra e che dopo numerose battaglie trovarono un concordato di pace, unendosi in matrimoni misti e restituendosi gli ostaggi.

Ovviamente, la prima divinità che analizzeremo è Odino, Re indiscusso di tutti gli Asi, divinità della guerra, bellissimo e che con la sua lancia Gungir riesce a sconfiggere qualsiasi avversario.

Dizionario dell’esoterismo – dalla Flag alla Flam

 Flagellazione: Rituale magico che serve per stimolare la fecondità. Già praticata presso i Babilonesi e gli antichi Ebrei, la Flagellazione era nota ai Greci ed ai Romani.

Nella città di Sparta venivano flagellati i giovani di fronte della statua di Artemide Ortia, mentre a Roma le donne si fustigavano durante i Lupercali del 15 febbraio, e nelle feste della Bona Dea del 1 maggio.

Anche il culto di Cibele comprendeva la Flagellazione, I Vangeli (Matteo 28, 26; Marco 115, 15; Giovanni 19, 1) ricordano la Flagellazione di Gesù.

Sabba e Pleniluni – Candelora

Candelora si festeggia tra la notte del 1 e 2 febbraio e viene chiamata La primavera delle streghe. Questo è il periodo in cui la luce rinata durante Saturnalia torna a crescere e le giornate allungano. Questo è il periodo di Candelora o Imbolc.

Imbolc significa “grande pioggia” e tutt’ora in molti paesi di origine celtica la celebrazione è nota come “festa della pioggia“, la festa era anche conosciuta come Imbolg “nel grembo”, in rapporto alla Natura che sinasce tra i fianchi della Grande Madre Terra.
La Candelora fa parte delle grandi feste del Fuoco Sacro, poiché anche in essa, l’accensione della Sacra Fiamma del Sabba è un elemento fondamentale di tutto il rituale stregonesco.

Nei paesi del Nord, le streghe si radunavano al sabba e celebravano la Dea della Luce o Brigit (o Brigantia), divinità del triplice fuoco, dell’arte, della fucina, delle tradizioni conservate oltre che della guarigione. Ancora oggi, in onore alla Dea, è in uso tra i contadini mettere dei nastri colorati ai rami degli alberi, in modo da esorcizzare la malasorte.

Magia degli alberi

Oggi parleremo di rituali da fare con gli alberi. Quando troverete quello adatto al rituale da voi richiesto, sedetevi alla base del tronco di esso ed esprimete il vostro desiderio vitalizio, staccate una foglia e per mezzo di un bastoncino con la punta carbonizzata, scriveteci sopra il desiderio, infine fate nove volte il giro dell’albero con la foglia in mano in senso orario e pronunciando una formula.

Clavicolas Salomonis

 Dopo cena andate segretamente nella stanza preparata, accendete il fuoco, mettendo una salvietta bianca e pulita sul tavolo, tre sedie intorno al tavolino e davanti alle sedie (sempre sul tavolino) tre pani di frumento, con tre bicchieri d’acqua chiara e fresca, poi si metta una poltrona, o sedia, accanto al letto, quindi andrete a letto dicendo le parole seguenti:

Besticium consolatio veni ad me vertui Creon, Creon, Creon, cantor laudem omnipotentis et non commentur. Stat superior carta bient laudem omnistra principiem da montem et inimicos meos vel prestantibus vobis et mihi dantesque passium fieri suicibus.”

Dizionario dell’esoterismo – da Fil a Filo

 Filistei: Filistei è il nome di una popolazione mediterranea di stirpe non sconosciuta, , si pensa siano originari dalle regioni a SO dell’Asia Minore, e diffusi prima a Cipro e Creta, e furono coloro che parteciparono alla spedizione contro l’Egitto.

I Filistei vennero sconfitti dal faraone Ramsete II il Grande, rifugiandosi oltre il Sinai, sulle coste meridionali della Siria, ed insediandosi nella regione Palestina. Loro erano politicamente organizzati in una pentapoli, lega di cinque città autonome che comprendeva Gaza, Ascalona, Ashdod, Ekron e Gath.

Mitologia Nordica

Oggi parleremo di Mitologia Norrena, cioè mitologia nordica o mitologia vichinga basata su credenze religiose pre-cristiane e leggende di popoli Scandinavi.

La tradizione mitologica dell’età vichinga venne trasmessa oralmente, mentre a noi sono arrivate attraverso testi medievali compilati dopo il cristianesimo.

In alcune aree delle credenze scandinave sono ancora utilizzate, poiché sono state conservate per bene fino al XXI secolo attraverso l’Ásatrú o Odinismo. La mitologia vichinga si è conservata anche grazie alla scrittura e alla televisione.

Incantesimi – gemme utilizzabili

Oggi vedremo quali materiali, ossia Gemme servono per determinati incantesimi di magia. Ovviamente la gemme più vicina a voi è quella relativa al vostro segno zodiacale, ma ognuna di esse ha un compito per preciso all’interno della cultura esoterica.

– Per gli Incantesimi di Bellezza Occorrono:
Ambra
Diaspro
Opale

Totem – Cornacchia

Oggi parleremo di tradizione indiana, che dice che ogni uomo è legato a nove animali, dai quali egli ottiene le proprie capacità naturali e talento. Gli animali sono nove, portano alla saggezza di una delle sette direzioni:Est, Ovest, Nord, Sud, l’Alto, il Bass o, e l’Interno al quale si aggiungono due compagni per la Destra e la Sinistra che ci visitano durante i sogni.

Vi piacerebbe scoprire quali sono i vostri animali-totem? Un modo c’è, tramite una semplice tecnica oracolare. Scrivete i nomi di tutti gli animali-totem su dei fogli di carta, piegateli, mescolateli, estraetene dal mucchio nove con la mano sinistra. Se vi sentiste legati ad altri animali, potete aggiungere tranquillamente i loro nomi al mucchio.

Tutti gli esseri viventi sono legati tramite la forza creatrice ed è anche possibile evocare direttamente gli animali prescelti e la loro forza. Attraverso la concentrazione fissata su un determinato animale e il desiderio di metterci in contatto con la sua forza, si crea il rapporto diretto che ci lega ad esso.