
Jasbir Lal Jat era un bambino che all’età di tre anni venne dichiarato morto di vaiolo. Aveva cessato di respirare e il suo corpo era diventato freddo, ma il giorno dopo il piccolo si mosse e in poche settimane guarì completamente.
Il suo comportamento era però completamente differente da prima che si ammalasse, inoltre Jasbir ora sosteneva di appartenere ad una casta di bramini che abitavano in un’altra città, a circa trenta chilometri da lì.
Rifiutava di mangiare il cibo comune che la madre gli preparava perchè lo voleva secondo le usanze della sua casta sacerdotale e spiegava la sua morte con un incidente avvenuto durante una processione nuziale.