
Con il Concilio di Costantinopoli Origene, filosofo di Alessandria d’Egitto, convinto che l’uomo fosse destinato a reincarnarsi una vita dopo l’altra, in luoghi e paesi diffrenti, con anche religioni differenti, venne dichiarto eretico.
Questo però non impedì che fiorissero sette “eretiche” che credevano nella reincarnazione, tanto che nell’XI secolo erano oltre la settantina. La più infuente fu probabilmente fu il gruppo degli albigesi, o catari, i “purificati” che erano convinti che gli uomini fossero spiriti caduti e la reincarnazione rappresentava un momento di espiazione.
Chi viveva in modo retta veniva poi ricompensato avendo dimora in un corpo che poteva elevarlo ancora di più spiritualmente. I catari si scagliarono contro la musica, ma sopratutto contro la magnificenza papale e questo fece si che avessero contro la Chiesa.




