
Oggi torneremo a parlare di esorcismo, la preghiera che la Chiesa adopera contro il potere del Demonio. Nel Catechismo della Chiesa Cattolica al n°1673 si trova la seguente definizione:
“Quando la Chiesa domanda pubblicamente e con autorità, in nome di Gesù Cristo, che una persona o un oggetto sia protetto contro l’influenza del Maligno e sottratto al suo dominio, si parla di esorcismo. (…) In una forma semplice, l’esorcismo è praticato durante la celebrazione del Battesimo. L’esorcismo solenne, chiamato “grande esorcismo”, può essere praticato solo da un presbitero e con il permesso del Vescovo”.
Durante l’esorcismo il prete recita lo scongiuro che è l’ordine, impartito al demonio nel nome di Gesù, di abbandonare il corpo del posseduto e liberarlo dalla sua “influenza malefica”. E’ importante ricordare che nell’esorcismo al demonio nulla si chiede, ma si comanda.




