
Il romanziere Graham Green aveva solamente cinque anni quando vi fu il disastro del Titanic, ma ancora sessant’anni dopo ricordava perfettamente di aver fatto un sogno a riguardo e ne parlò nel libro “Una specie di vita”, sua autobiografia. Una scena del sogno lo aveva colpito particolarmente.
Aveva avuto l’immagine di un uomo in tuta impermeabile che era piegato in due vicino ad una scaletta e che veniva investito da un’onda gigantesca. Ma Green non fu il solo. Anche un commerciante J. Connon Middleton di Londra, che aveva prenotato una cabina per sé sul transatlantico sognò la catastrofe e particolari sinistri, per questo decise di rimandare il viaggio, salvandosi.
Middleton fece lo stesso sogno per due notti di seguito, nel quale vedeva affondare il famoso Titatinic e vedeva attorno alla nave che colava a picco persone che tentavano disperatamente di salvarsi dal naufragio. Ben altri diciannove casi di precognizione sono stati registrati.




