Gli studiosi ritengono che nei grandi centri civico-cerimoniali circolasse un gran numero di manoscritti e questa ipotesi è avvallata dalle asserzioni del vescovo Diego de Landa.
Purtroppo ai giorni nostri restano solamente quattro testi noti come i Codici di Dresda, Codice di parigi, Codice di Madrid e Codice di Grolier, solo frammentario.
Il più antico dei quattro codici è quello di Dresda, risalente approssimativamente al XIII secolo d.C. e somiglia molto ad un trattato di divinazione e astronomia.

