Oggi per i Tarocchi parleremo della quindicesima carta degli Arcani Maggiori, Il Giudizio, che ha come corrispondenza astrologica i pesci ed è una carta di tipo positiva.
Questa carta simboleggia la resurrezione dello spirito, dice che dovremo rispondere a tutte le nostre azioni, l’angelo allude alla rigenerazione, alla salute, la carta indica la chiaroveggenza, l’uomo che comunica con un essere divino.
Se la carta è in posizione diritta significa che il giudizio divino è vicino, imprevisti, qualche cosa che si manifesta anche se non si vuole, con piacevoli sorprese positive, una conquista ed una sorpresa sono la che attendono, una rinascita psicologica dopo una crisi. Preannuncia che ci può essere una telefonata importante.
Dal punto di vista sentimentale dice che c‘è un nuovo amore, una svolta all’interno di un rapporto.

Qui comincia il SANCTUM REGUM
Dictatus Papae: Documento redatto ed emesso da papa Gregorio VII nel 1075. Si compone di 27 clausole, nelle quali viene solennemente affermata la supremazia assoluta papale su tutte le gerarchie ecclesiastiche, nonché il diritto del pontefice a riconoscere od a deporre gli stessi imperatori. Secondo il Morghen Il Dictatus Papae è senza dubbio la Magna Charta del Cattolicesimo romano e, nel contempo, del Papato politico e della concezione teocratica. All’ideale della fuga dal mondo, che era stato l’assillo e l’aspirazione suprema dell’intero ascetismo medievale, il pontefice aveva sostituito l’altro, del dominio del mondo, mentre l’impalpabile realtà spirituale della Chiesa, che tutto il medioevo aveva identificata con l’agostiniana Città di Dio, doveva tramutarsi nella coscienza della nuova potenza conseguita dalla Chiesa stessa, con le sue collezioni canoniche ed i suoi tribunali supremi, con l’esclusività del suo magistero e con il temporalismo ed i suoi prevalenti interessi politici».

