
Il Fenrir era un lupo molto grande, un terrificante mostro figlio del dio Loki e dell’orchessa Angrbodhra ed incarnava, presso le popolazioni nordiche, le paure per il lupo. Quando le divinità vennero a conoscenza di una profezia in cui si affermava che un giorno il lupo e la sua famiglia sarebbero stati responsabili della distruzione del mondo, lo fecero prigioniero e lo rinchiusero in una gabbia. Il dio della guerra, Tyr, fu l’unico ad avere il coraggio di nutrire il lupo e prendersene cura.
Fenrir venne nutrito da Tyr, figlio di Odino e divenne una creatura gigantesca, rimasto l’unico abitante di Asgard fu incatenato prima con una grande catena chiamata Laending e in seguito con Dromi, un’altra catena molto più resistente. Da cucciolo, gli dèi non lo temevano, ma crescendo, decisero di renderlo inoffensivo, cercarono di ingannarlo, dicendogli che era debole e non avrebbe mai potuto liberarsi se fosse stato incatenato. Fenrir accettò la sfida e riuscì a spezzare i ceppi più resistenti.
Benedizione del sale.
Ectesi: Termine di derivazione greca che significa esporre, indicante l’esposizione della verità di fede. La più importante E. è quella cristologica del patriarca Sergio I, redatta (638) su istanza dell’imperatore Eraclio, in cui veniva confermata l’unicità della volontà di Cristo (monotelismo, v.). Accolta dai Padri della Chiesa orientale, l’E. venne respinta dai papi Severino (640) e Giovanni IV (6419. Durante il III Concilio di Costantinopoli (detto anche Trullano), il papa Agatone condannò il monotelismo, e quindi anche l’Ectesi.

