Fenrir – mostro mitologico

Il Fenrir era un lupo molto grande, un terrificante mostro figlio del dio Loki e dell’orchessa Angrbodhra ed incarnava, presso le popolazioni nordiche, le paure per il lupo. Quando le divinità vennero a conoscenza di una profezia in cui si affermava che un giorno il lupo e la sua famiglia sarebbero stati responsabili della distruzione del mondo, lo fecero prigioniero e lo rinchiusero in una gabbia. Il dio della guerra, Tyr, fu l’unico ad avere il coraggio di nutrire il lupo e prendersene cura.

Fenrir venne nutrito da Tyr, figlio di Odino e divenne una creatura gigantesca, rimasto l’unico abitante di Asgard fu incatenato prima con una grande catena chiamata Laending e in seguito con Dromi, un’altra catena molto più resistente. Da cucciolo, gli dèi non lo temevano, ma crescendo, decisero di renderlo inoffensivo, cercarono di ingannarlo, dicendogli che era debole e non avrebbe mai potuto liberarsi se fosse stato incatenato. Fenrir accettò la sfida e riuscì a spezzare i ceppi più resistenti.

Rune – Feo la prima

Oggi parleremo della prima Runa: Feo

La parola Feo deriva dal tedesco FEHU, in inglese FEOH, in gotico FAIHU, in nordico FE’.

La pianta che corrisponde alla prima runa Feo è l’ortica, pianta urticante, che provoca dolore all’uomo, ma è ricca di vitamine ed è favorevole, essa simboleggia l’aspetto positivo e negativo, di ogni cosa.

Feo , il suo significato è vacca o bestiame, simbolicamente rappresenta una ricchezza raffigurata dal bestiame, da animali addomesticati dall’uomo.

Clavicola Salomonis

 Benedizione del sale.

“Dio dei Dei, e Signore dei Signori, che hai creato il tutto dal nulla e che hai creato il sale per la salute umana, benedici e santifica questo sale, affinché tutte le cose che sono in questo cerchio, ricevano le virtù per ottenere l’ effetto necessario che noi desideriamo. Amen!”

Questo qui eseguito, si mette la pelle salata ai raggi del Sole per lo spazio d’ un giorno, e si procura un vaso di terra verniciato all’ intorno, del quale si scriva colla penna e l’ inchiostro dell’ Arte i caratteri de Khil, designati nelle tavole precedenti. Si metta in seguito nel vaso della calce viva e dell’ acqua esorcizzata, e mentre che ella si scioglie, ponete la pelle del capretto dentro, lasciandovela fino a quando lasci il pelo da solo.

Il Pentacolo

Oggi parleremo del Pentacolo, simbolo molto antico, presente ovunque, e con significato che è mutato molte volte nel corso della storia dell’uomo.

Il Pentacolo è costituito da un pentagramma all’interno di un cerchio e le sue origini sono antiche, in epoca classica si pensa che venisse utilizzato dai pagani cultori della dea Venere.

Oggi è diventato il simbolo del Neopaganesimo ed è utilizzato per numerose funzioni.

Le Pietre della Luna

Oggi vedremo e capiremo a cosa servono Le Pietre della Luna

Essa è l’archetipo dell’aspetto polarità femminile, simbolo della Dea Madre, rappresentazione della creatività, cambiamento, oscurità che è all’origine della procreazione. Queste energie le possiamo rafforzare, potenziare, esercitare, con l’ausilio delle pietre e della cristalloterapia.

Prima di usare delle pietre bisogna avere una conoscenza approfondita delle stesse.

Prima di utilizzarla bisogna purificarla e ricaricarla: purificarla bisogna tener sempre conto della composizione e della struttura della pietra. Delle pietre possono essere esposte alla luce del sole, mentre altre vanno invece poste alla luce della luna.

Dizionario dell’esoterismo – dalla Ect alla Ecu

 Ectesi: Termine di derivazione greca che significa esporre, indicante l’esposizione della verità di fede. La più importante E. è quella cristologica del patriarca Sergio I, redatta (638) su istanza dell’imperatore Eraclio, in cui veniva confermata l’unicità della volontà di Cristo (monotelismo, v.). Accolta dai Padri della Chiesa orientale, l’E. venne respinta dai papi Severino (640) e Giovanni IV (6419. Durante il III Concilio di Costantinopoli (detto anche Trullano), il papa Agatone condannò il monotelismo, e quindi anche l’Ectesi.

Ectoplasma: Termine adottato da E.H. Haeckel nel 1873, che indica lo strato esterno, periferico e più denso, del citoplasma cellulare. Nella Metapscichica il termine indica una sostanza di natura sconosciuta, che uscirebbe dal corpo di alcuni medium in stato di trance, che spesso si materializzerebbe in figure visibili. Quindi è la forma corporea fluidica nella quale talvolta si materializzano gli spiriti o le entità spirituali.

Vite Esoteriche – il diario di ognuna di voi

Care lettrici, oggi inaugurerò la rubrica Vite esoteriche, cosa sarà mai (vi starete chiedendo)?

Vite esoteriche è una specie di diario d bordo, che io ed ognuna di voi potrà scrivere. Cercherò di essere più chiara: avete mai avuto delle strane esperienze nella vostra vita? Vi è mai successo di vedere cose prima che succedessero? Avete mai avuto dei deja Vu? Credete nella magia, e se si, la praticate? Vi è mai accaduto di sentire delle presenze accanto a voi, sia benigne che maligne?

Tutto questo verrà raccontato sulla rubrica. Visto che oggi è il primo giorno, comincerò parlando di me, chi sono, le mie esperienze, le mie paure e come mi sono avvicinata a questo fantastico stile di vita.

Il Fauno – metà caprà, metà uomo

Oggi parleremo del Fauno, che nella mitologia romana era considerata una creatura per metà capra e metà uomo. La sua figura Corrisponde al dio Pan, era il protettore dei boschi e degli abitanti e il dio dell’agricoltura e dei pascoli.

Fauno adorava corteggiare le belle ninfe, cacciare, ma non disdegnava spaventare gli uomini che passavano nei pressi dei boschi dove vivevano. I Romani importarono questo dio dalla Grecia nella loro cultura, dove era conosciuto come Dio Pan e divenne tanto importante da venire adorato come una delle divinità principali!

Oltre che nell’antica Roma, che nell’antica Grecia, Fauno (Pan) era molto popolare tra la gente comune ed era adorato come una delle divinità più importanti.

Ondine – creatura dell’elemento Acqua

 Oggi parleremo delle Ondine, esseri elementari dell’elemento Acqua, che possono assumere qualsiasi aspetto dell’acqua nei toni del blu o verde.

Succede spesso che queste creature assumano sembianze umane per metà donne e per metà pesce, simili alle sirene.

Le Ondine sono esseri diafani, con in testa fiori e ghirlande sui capelli, adorano danzare, nuotare, cantare, filare e tessere vicine all’acqua, esse vivono sui fiumi, laghi, sorgenti, stagni e cascate, oltre che nelle fontane, le loro case sono grotte di corallo, delle insenature all’interno degli stagni e ruscelli, mentre le più piccine abitano sulle foglie delle piante acquatiche.

Le ondine lavorano, con la flora che cresce in fondo all’acqua, con gli animali, infatti spesso adorano cavalcare degli esseri alati che emanano luce verde, azzurra.

Luna – mitologia, culti e tradizione

Oggi parleremo della Luna e di varie storie legate alla sua mitologia. Sin dall’antichità la luna è stata oggetto, di culti devoti alla Dea Madre, essa ha infatti finito con l’incarnare l’archetipo femminino e tutte le caratteristiche ad esso associate.

Artemide, per i Romani Diana, dea della caccia e della Luna, era avvolta in una tunica e impugnava un arco d’argento, colore lunare per eccellenza dal quale tirava frecce magiche.

Selene, dea greca figlia di Iperione e Teia, sorella di Elios il Sole e di Eos divinità dell’ Aurora era avvolta in un manto di mistero, una veste dai colori chiari, e veniva rappresentata come una donna dalla carnagione di seta molto chiara, con in mano una torcia. Selene si innamorò anche di Endimione, al quale diede il sonno eterno.

Clavicola Salomonis

 La Preghiera d’invocazione.

“O potentissimo e sapientissimo Adonay! Degnatevi di benedire e santificare questo bastone, o verga,
affinché essa abbia la virtù che gli si deve, per te, in dove il tuo nome è vivente per l’ eternità dei
secoli. Amen!”

la lancetta
E’ necessario avere una lancetta nuova scongiurandola, come si è già detto del coltello e bulino; la
si farà in giorno, mese ed ora di Mercurio, (Mercoledì) in crescente Luna nel modo seguente: Voi prenderete il vostro capretto e lo depositerete sopra di un piatto, di maniera che il collo torni in alto, affinché sia più facile a tagliarlo (lo sconsiglio, è una pratica atroce, indegna); si prende il coltello, e gli si taglia il collo in un sol colpo, pronunciando il nome dello Spirito che volete invocare.

Dizionario dell’esoterismo – dalla Ebr alla Ecc

 Ebraismo: Religione e complesso delle tradizioni degli antichi ebrei, talvolta distinto dal Giudaismo che è riferito soltanto agli ebrei della diaspora. Alla base dell’E. è il patto (berit) stipulato tra Dio ed Abramo, rinnovato poi con Mosè tra Dio ed il popolo di Israele, con la rivelazione del Sinai e la promulgazione di una guida etico religiosa costituita dalle tavole della Legge: il Decalogo. Il monoteismo ebraico differisce da tentativi analoghi compiuti in paesi confinanti con la Giudea, quali l’Egitto e la Mesopotania, proprio per la sua caratteristica di patto esclusivo, e per la base morale e divina nella sua essenza, di cui è responsabile l’intero popolo ebraico. Dopo Mosè, ne sono stati sostenitori i Profeti ed i giudici, che hanno confermato l’unità-unicità di dio (come nell’islamismo) e. di conseguenza, la sua universalità, affermando la santità del popolo d’Israele, responsabile della diffusione della parola di Dio fra gli uomini, la supremazia della morale sullo stesso culto (Isaia), per consolare infine gli esuli con la visione dell’età messianica e della resurrezione dei morti (Ezechiele), sempre ribadendo la piena validità del libero arbitrio. Nei primi cinque secoli d.C. Farisei, Tamaiti ed Amorraiti raccolsero leggi e tradizioni orali, aggiungendo così ai testi biblici la Misnah (v.) ed il Talmud (v.). Nel corso del medioevo Maimonide, filosofo ebreo d’origine iberica, nella sua “Guida per incerti”, scritta nel 1170 formulò i famosi 13 articoli di fede sull’interpretazione della Bibbia, sulle prove cosmologiche dell’esistenza di Dio, sulla genesi e sui rapporti tra Dio ed il mondo, elaborando una psicologia ed una morale. L’unità sistematica tra filosofia aristotelica e religione, affermata da Maimonide, fu un punto fermo per il successivo pensiero ebraico e cristiano. L’E. contemporaneo accetta quali principi fondamentali: • l’esistenza di Dio; • la missione del popolo d’Israele; • il libero arbitrio, • la retribuzione, • l’era messianica. Fin dall’antichità sono esistiti gruppi ebraici dissidenti, tra i quali:

Numerologia – Numero Due

Il numero due nella magia e nella cabala.

Oggi parleremo del numero due, numero e simbolo della separazione, poiché l’unità è per essenza una e unica. Il due, come dìade, è la dualità.

Nella visione dualistica del mondo c’è la separazione del principio materiale a quello spirituale, e il numero due sono gli opposti: maschile e femminile, giorno e notte, terra e cielo.

Il numero due è un principio duale, il contrasto, la polarità, ed il tentativo di conciliazione.

Malleus Maleficarum – Questione X parte terza

Malleus Maleficarum

I nostri corpi sono naturalmente soggetti ad obbedire, ma l’angelo cattivo, anche se haperso la grazia, non ha perso il potere naturale, come spesso è stato detto prima. Poiché la facoltà di fantasia o immaginazione è corporale è alleato ad un organo fisico, è naturalmente soggetto ai diavoli, in modo che essi possono trasmutare, provocando varie fantasie, con il flusso di pensieri e percezioni d’ immagini da essi ricevute.

Così dice S. Antonino, e aggiunge che si è dimostrato dal seguente Canon (Episcopus, XXVI, 5): Non deve essere omesso alcun malvagio, poiché le donne, sono pervertite da sedurre Satana, fantasmi di demoni, e credono e professano che nella notte alcune bestie con Diana, la dea pagana, o con Erodiada, e con un innumerevole numero di donne, nel silenzio della notte abbiano il loro momento.