Oggi torneremo a parlare del nodo di Iside e precisamente come farlo, esso veniva anche chiamato nodo di tiet o thet ed era un potente amuleto egiziano, era fatto di pietra rossa o color oro. Una volta scolpito, doveva essere immerso nell’acqua di fiore di ank-ham. Questo fiore, che non è stato ancora esattamente identificato, probabilmente aveva un profumo simile a quello del gelsomino o della gardenia. Il possesso del nodo di Thet assicurava al defunto la capacità di recarsi ovunque volesse nell’aldilà, e inoltre dava protezione in vita.
1. Stando in piedi, tenete la stoffa di fronte a voi con l’ornamento o la parte più bella lontana dal corpo. La restante lunghezza della stoffa dovrebbe cadere lungo il vostro fianco sinistro.
2. Prendete con la destra l’angolo superiore destro della stoffa, reggendone il resto con la sinistra.
Oggi torneremo a parlare dei devoti della dea Iside e delle vesti che indossavano i sacersoti e le sacerdotesse durante i riti per onorare e festeggiare Iside e Osiride. Alcuni scrittori iniziati al culto della dea hanno descritto con tanta precisione i vestiti e i colori che indossavano gli dei e di conseguenza anche i loro devoti.
Oggi vi propporrò un altro inno dedicato alle dea Iside, questo inno antichissimo fu scritto da uno dei suoi adoratori chiamato Cyme.