
Continuiamo ad occuparci di razze aliene avvistate nel mondo nel corso dei decenni. Detto dell’alieno nordico, degli esseri di luce, dell’alieno rettiliano e dell’alieno grigio, è ora la volta di menzionare l’alieno insettoide.

Continuiamo ad occuparci di razze aliene avvistate nel mondo nel corso dei decenni. Detto dell’alieno nordico, degli esseri di luce, dell’alieno rettiliano e dell’alieno grigio, è ora la volta di menzionare l’alieno insettoide.

L’ufologia continua a destare molto interesse nonostante sull’argomento ci siano sempre due fazioni contrapposte: chi crede che forme di vita aliena possano esistere, chi invece che i tanto chiacchierati avvistamenti alieni siano soltanto il frutto dell’immaginazione di chi li denuncia. Tra coloro che credono fermamente nell’ufologia e nell’esistenza di forme di vita aliene, ecco che è stata stilata una vera e propria classifica delle razze aliene più conosciute e più avvistate nel corso dei decenni. Vediamo quali.

L’Area 51 esiste: per la prima volta dalla sua esistenza, la CIA ammette che il deserto del Nevada ospita una base segreta ma subito si affretta a precisare che non ha mai ospitato e tutt’ora non ospita tracce di vita aliena, come invece gli esperti di ufologia sostengono.
Le storie sui mostri marini sono spesso inventate dai marinai per spaventare i viaggiatori, e per far passare loro come dei grandi eroi forti e coraggiosi, ciò significa che questi mostri marini sono solo frutto di menti fantasiose, ma dobbiamo prendere in considerazione la possibilità che una minuscola parte della storia sia vera, e che da quella piccola parte nasca tutta la serie di leggende. Quindi tenendo ben a mente questo particolare, oggi vi racconterò la storia sul Kraken, un mostro marino ben noto tra il ‘500 e il ‘600.

Chi è attratto dal mondo del paranormale, della ufologia e di tutto quello che ha a che fare con fenomeni apparentemente non spiegabili, non può non sapere che cosa è l’Area 51 che, in questo campo, occupa un ruolo di fondamentale importanza.
I componenti della Massoneria sono situati in tutto il mondo, essi sono ovunque, in politica, nel vaticano, nei gruppi aziendali più ricchi e importanti, perché il loro scopo è distruggere dall’interno. Essi però sono senza identità, nessuno sa chi sono, e si può benissimo dire che sono una società segreta al di sopra, quasi, dell F.B.I.
I massoni come ben sappiamo hanno come scopo l’elevazione sociale ed esoterica, chi entra nella loro “società” difficilmente arrivato a livelli alti ne potrà uscire, molte delle persone che hanno voluto abbandonare hanno dovuto cambiare completamente identità, ricorrendo anche alla plastica facciale e all’abbandono di tutti i famigliari e conoscenti. Tutto questo perché essi hanno segreti iniziatici, che per nessun motivo devono trapelare.
Mi sono sempre piaciute le leggende metropolitane, un po’ perché hanno quel lato fantasioso un po’ oscuro, e rispecchiano quasi sempre le paure della gente, e un po’ perché mi fanno sorridere certe assurdità che vengono raccontate. Ovviamente questo tipo di leggende non sono mai veritiere o meglio lo sono solo in parte. A proposito di questo oggi vorrei raccontarvi di una fantasiosa leggenda metropolitana scatenata da una pubblicità, che ho trovato su internet e che mi ha fatto davvero sorridere e pensare quanto la gente sia superstiziosa, credulona, e abbia sempre quella paura nascosta da bambini.
Il “Collegio Invisibile” è un’espressione coniata dall’astrofisico statunitense Joseph Allen Hynek per identificare il team di ricerca che trattava e studiava gli Ufo , dove lui ne era il capo.
Oggi per la sezione ufologia parleremo dei Dogu raffigurazioni di piccoli umanoidi risalenti al periodo Jomon 14.000- 400 aC del Giappone preistorico. I Dogu inizialmente erano costruiti in creta, con
Iemon, era troppo codardo per ucciderla con le sue mani, così la prese e l’adagiò sul letto, poco dopo Oiwa si risvegliò. Non ricordava nulla dell’avvelenamento, si preoccupava solo del bambino, che scoprì subito di aver perso, e che inoltre la sua faccia era ripugnante, terribilmente sfigurata, nonostante tutto questo orrore e sofferenza Oiwa continuò a vivere.
Le storie mitologiche, di qualunque cultura esse siano, cercano di farci capire e insegnarci qualcosa, ammetto di amare le storie giapponesi cosi profonde, fantasiose e a volte anche un po’ difficili da capire. Ed oggi vorrei farvi conoscere una storia, una delle più famose, che parla di fantasmi giapponesi e di Oiwa, questa storia è conosciuta in Giappone con il nome “Yotsuya Kaidan”.
Di questo 2013 sono passati già 4 mesi, quattro mesi dove le segnalazione sull’avvistamento Ufo divagano sul web, indicando con foto e testimonianze ciò che vola nel cielo di tutto il mondo. Oggi, a proposito, di ciò vi farò un elenco con i vari avvistamenti che sono stati riportate su varie pagine web.
Molte volte volgendo lo sguardo verso il cielo azzurro, sicuramente avrete notato le scie bianche lasciate dagli aeri che sorvolano il cielo. Anni fa tutto ciò non destava sospetti, le scie, dei pochi aerei che passavano, scomparivano dopo pochi minuti dissolvendosi nel cielo, ma adesso queste scie sono dense e numerose, e invece di dissolversi nell’aria si allargano e si addensano alle altre, formando delle vere e proprie nuvole.
Ma cosa sono queste scie chimiche?
Oggi parleremo di una leggenda che ha origine in Giappone, la cui leggenda narra di un gatto vampiro che aggredì la favorita di un principe.
Il principe e la sua donna si lasciarono a notte fonda per coricarsi, ma la ragazza verso mezzanotte, a causa di un incubò si svegliò, e scoprì con orrore che accanto a lei c’era un gatto nero, non ebbe il tempo nemmeno di gridare, che il gatto la strangolò.