
Alla fine del 1949 il periodico True, diretto ad un pubblico maschile, chiese a Donald E. Keyhoe di scrivere un articolo sui dischi volanti, che fu pubblicato all’inzio dell’anno successivo con il titolo: “I dischi vlanti sono veri”. Il pezzo causò gran scalpore.
Nell’articolo Keyhoe, pur non portando effettive prove, sosteneva che doveva essere vero se nessuna delle sue fonti “altolocate” aveva voluto parlarne e visto l’imbarazzo sul soggetto dell’aeronautica militare. Sempre secondo l’autore del pezzo, venivano tenuti segreti importanti fatti per non diffondere il panico tra la gente, ma nelle segnalazioni c’era del vero.
Sosteneva inoltre di avere prove provienenti da fonti anonime, che non avevano voluto dichairare il proprio nome. Due mesi più tardi il True pubblicò un altro articolo, stavolta firmato dal comandante Robert B. McLaughlin, ufficiale della marina esperto in missilistica, in servizio nella base di White Sands nel New Messico.