L’amore è un sentimento che a volte può risultare anche complicato e allora cosa ne dite di affidarvi a un incantesimo per fare in modo di conquistare la persona amata che magari vi sta sfuggendo o che semplicemente non si è accorta di voi?

L’amore è un sentimento che a volte può risultare anche complicato e allora cosa ne dite di affidarvi a un incantesimo per fare in modo di conquistare la persona amata che magari vi sta sfuggendo o che semplicemente non si è accorta di voi?

In un tempo lontano c’era il culto della Dea Madre, popoli antichi veneravano questa Dea come la madre di ogni cosa, colei che era moglie, madre, sorella e saggia. A lei erano dedicati templi, danze, poesie, statue e immagini di ogni tipo. In quel tempo la Dea Madre era rispettata e onorata, e il Dio era solo il compagno della Dea. Ma poi, i ruoli si sono capovolti e la Dea è stata subissata e messa da parte per fare spazio al potere dell’uomo.
In un articolo precedente abbiamo trattato l’argomento riguardante gli elisir ricavati dall’energia delle pietre e dei cristalli, capendo che ogni minerale se posto nell’acqua rilascia la sua energia che di conseguenza l’acqua, ricettiva, assorbe. Oggi vedremo invece come infondere ad un olio le virtù benefiche dei cristalli.
C’è vita dopo la morte? Esiste un inferno o il paradiso? O resteremo solo un corpo in putrefazione? Domande esistenziali che l’uomo si pone dalla prima notte dei tempi e che ancora oggi non ha una risposta certa. Eppure nel corso dei secoli molti sono stati i casi in cui la Morte ha toccato con mano l’uomo per poi ritirarsi e riportarlo alla vita.
Siamo abituati a viaggiare verso luoghi lontani, fuori dalla nostra Italia, per visitare posti pieni di storia e spettacolari monumenti, non essendo consapevoli che anche noi abbiamo posti meravigliosi da visitare ed anche facile ed accessibili. Oggi per chi è amante dei luoghi un po’ lugubri e che hanno quel ch’è di inquietante conosceremo un posto: la Cripta dei Cappuccini.
Per sette giorni deve ripetersi l’Orazione di San Cipriano contro il malocchio e dunque, per allontanare le negatività, occorre avere tanta pazienza anche perché l’orazione è lunghissima e serve davvero tanto tempo per recitarla.
Di seguito ecco un’altra parte di quello che dovrete dire per eliminare le negatività intorno a voi.

Continuiamo a leggere la Orazione di San Cipriano per combattere il malocchio e le negatività. Da recitare per sette giorni consecutivi, da soli in una stanza.

Meditazione con il mantra OM, I parte
Appena saremo riusciti a percepire il canto dell’OM, cerchiamo di escludere ogni altro suono e concentrarci e unirci a quel suono. Probabilmente che le prime volte che ci proveremo, non riusciremo a sentire alcun suono, questo non deve fermarci da riprovare. Piano piano, facendo più attenzione ai suoni dell’orecchio destro inizieremo a sentire ogni volta un suono, una vibrazione, un ronzio; fino a quando non realizzeremo che la nota che stiamo ascoltando è la musica dell’OM.
Sette giorni: sono quelli che servono perché l’orazione di San Cipriano contro le negatività faccia effetto. Di seguito ecco la terza parte della preghiera da recitare da soli, in una stanza illuminata da una sola candela.

Continuamo ad occuparci della Orazione di San Cipriano per eliminare le negatività e il malocchio dalla nostra vita. Ecco il continuo di una preghiera lunghissima, da recitare per sette giorni consecutivi.

Per sconfiggere il malocchio affidatevi alla Orazione di San Cipriano, una preghiera lunghissima che potrebbe però esservi utile per eliminare le nagatività dalla vostra vita. Per recitarla mettetevi su di un inginocchiatoio, in una camera illuminata da una sola candela e senza la presenza di nessun’altra persona. Cercate di ripetere l’orazione per sette giorni.

Oggi vedremo come eseguire una meditazione particolare intonando il mantra “Om”. Esistono molti modi per meditare sui 7 chakra ed uno di questo è appunto usare il suono dell’ OM, ripetuto per sette volte per ogni chakra. La meditazione non una semplice meditazione in cui si deve solo intonarlo, ma c’è bisogno di concentrazione e di un minimo di esperienza; ma vediamo come eseguirla e il perché si deve eseguire in un certo modo.
Helen Duncan: l’ultima Strega della Gran Bretagna
Nel 1928 la medium accettò di farsi fotografare durante le sue tante sedute spiritiche dal fotografo Harvey Mercalfe; le immagini dimostrarono i cosiddetti fantasmi come solo un mucchio di bambole di pezza e ritagli di carta. Fu allora che il “London Spiritualist Alliance” decise di testare la veridicità degli ectoplasmi che Duncan produceva dalla sua bocca, ed il risultato fu che tale ectoplasma non era nient’altro che una miscela di garze, albume d’uovo e carta.
Helen Duncan è stata considerata l’ultima Strega esistita della Gran Bretagna; il suo grande potere consisteva non solo nell’abilità di comunicare con i morti ma anche farli apparire “fisicamente” attraverso l’ectoplasma che lei faceva uscire dalla sua bocca. Le sue abilità da medium sono state spesso contrastate e contestate, affermando che tutto ciò che mostrava era una fandonia.