Inno alla Potenza Generatrice, I PARTE

Oggi per la sezione dedicata agli Inni Orfici, incomiceremo a leggere un inno, che verrà diviso in più parti. L’inno è piuttosto particolare, ricco di mistero, fu scoperto fra i manoscritti gnostici di Nag Hammadi, e si intitola “The Thunder Perfect Mind” – “Il Tuono, Mente Perfetta”. Oggi vedremo la prima parte.

La preghiera di Agosto

La preghiera di Agosto è ispirata ai temi del Ferragosto e alla energia tutta particolare di cui possiamo beneficiare in un mese tutto dedicato alle divinità solari intese come simboli antichi di quella energia che si aggira sulla Terra. Vediamo quindi il testo di questa preghiera.

Dove andiamo dopo la morte?

Dove andiamo quando moriamo? In paradiso? All’inferno?
Se valutassimo solo le risposte che ci danno le tante religioni, che esse siano orientali o occidentali, avremmo solo delle supposizione confuse su ciò che poi è la realtà. Quindi forse l’opzione migliore per scoprire la risposta esatta sarebbe quella di affidarci al pensiero spiritista, che non prende “parte” di nessuna filosofia esistente e si basa solo su esperienze di spiritisti esperti?

L’Uccisore, il nuovo thriller esoterico scritto da Gino Saladini

E’ uscito in tutte le librerie L’Uccisore, nuovo thriller esoterico scritto dal criminologo Gino Saladini ed edito da Rizzoli. Un manuale che mira a scovare e descrivere minuziosamente il legame tra paura e poca conoscenza: Uccide il non sapere. Lentamente, i sospetti. La cruda verità si nasconde in chissà quale buio spazio, si legge nel libro.

Inno Omerico al Dio Ares

Il Dio Ares è la divinità greca della guerra; egli è sempre stato considerato un dio sanguinario e irrazionale, rappresentazione degli aspetti più violenti delle guerra, e non di quelli più nobili. Ares non era ben visto dai greci stessi per il tradimento ch’egli fece durante la guerra di Troia, dove risultò peraltro perdente. Il Dio Ares, nonostante il suo brutto carattere veniva però anche visto come un dio coraggioso, sempre alla guida dei giusti mortali e dispensatore della giovinezza gagliarda.

Il cristallo Dow

Oggi vorrei arricchire la sezione dedicata ai “Cristalli e Pietre”, con un nuovo articolo che parla di una particolare forma che viene data ai cristalli e che presumibilmente tale forma donerebbe non solo maggior valore alle pietre ma anche un potere particolare, che adesso andremo a scoprire.

Giacomo Leopardi e l’Inno a Nettuno, VI PARTE

Siamo giunti al termine di questo Inno sacro dedicato al dio del mare, Nettuno. Come abbiamo ribadito negli scorsi articoli, l’autore di questo bell’inno è ignoto, e molte, nel corso degli anni sono state le supposizione di chi si fosse. Scoperto e tradotto dal greco da Giacomo Leopardi, lui stesso al suo amico editore Giordani scrisse che l’autore non voleva essere nominato; si pensa però, dato il modo di scrittura, che fu lo stesso Leopardi a scriverlo e a non voler prendersi il merito dell’inno, il perchè rimane sconosciuto.

Giacomo Leopardi e l’Inno a Nettuno, V PARTE

Oggi proseguiremo con la quinta parte dell’Inno dedicato a Nettuno. Un Inno molto bello scoperto da Giacomo Leopardi, e pubblicato nel Maggio 1817 grazie al suo amico editore Giordani. Dell’autore dell’inno ancora oggi non si sa nulla, rimane ignoto, e molti ipotesi si sono fatte su di lui.

Giacomo Leopardi e l’Inno a Nettuno, IV PARTE

Oggi continueremo la quarta parte dell’Inno a Nettuno. Quest’inno ha una storia particolare; tradotto e pubblicato da Giacomo Leopardi, non si seppe mai l’autore. Molti esperiti di quel tempo, editori e scrittori, supposero che fu lo stesso Leopardi a scriverlo e poi a fingere di averlo scoperto, un modo per infondere quel margine di mistero nell’inno, per far si diventasse famoso.

Giacomo Leopardi e l’Inno a Nettuno, III PARTE

Oggi continueremo a leggere l’Inno dedicato al Dio Nettuno, scoperto e tradotto dal famoso poeta Giacomo Leopardi. Il testo è stato originariamente scritto in greco da un autore sconosciuto, e poi tradotto da Leopardi, grazie ai suoi studi da autodidatta.

Inno ad Anahita

Anahita in persiano significa purezza e questo attributo è stato utilizzato per molte divinità. Il culto di Anahita faceva corrispondere la figura di questa dea all’acqua, al mare, alla profondità. E’ per questo che l’inno ad Anahita invoca una divinità angelica di tutte le acque terrestri e fonte del mare cosmico anche se va detto che le qualità accostata alla dea Anahita sono anche tante altre.