Nell’Antica Grecia la dea Artemide era il simbolo della caccia, e una delle dee più venerate del’Olimpo. Ecco l’inno a lei dedicato.

Nell’Antica Grecia la dea Artemide era il simbolo della caccia, e una delle dee più venerate del’Olimpo. Ecco l’inno a lei dedicato.

Zeus è uno degli dei simbolo della religione greca: re, capo, sovrano degli dèi, il capo dell’Olimpo, il dio del cielo e del tuono. Insomma non sorprende che proprio a Zeus siano state rivolte invocazioni e preghiere, tutte mirate a rendere onore a colui che ancora oggi è considerato il dio simbolo della cultura greca.

Il percorso runico è terminato. Siamo giunti alla fine di questo viaggio, abbiamo scoperto il potere, la saggezza e il lato oscuro di ogni runa. Con esse abbiamo quindi non solo scoperto loro ma anche Noi stessi. Abbiamo scoperto la forza, il coraggio, la determinazione, la saggezza che si cela in ognuno di noi.
Dopo esserci occupati dell’invocazione al Dio Pan, vediamo invece l’inno e il canto a lui dedicati. Ricordiamo che su questo dio sono tantissime le leggende che si sono avvicendate nei secoli: quella più perfida, vorrebbe il Dio Pan abbandonato dalla madre Penelope che, appena lo ha messo al mondo, si è impaurita per quanto era brutto e ha deciso di non volerlo più vedere. In effetti le sembianze di questo dio, metà uomo e metà animale, non sono troppo belle. Ma ecco l’inno a Pan e il canto a lui dedicato.

Molte le leggende che si narrano intorno al Dio Pan che secondo alcuni sarebbe figlio di Zeus e di Callisto mentre per altri sarebbe invece figlio di Ermes e della ninfa Driope (o Penelope) che lo abbandonò subito dopo la sua nascita, inorridita dalla sua bruttezza. Ecco l’invocazione a questo Dio, rappresentazione della natura in tutta la sua forza selvaggia.

Oggi vedremo l’ultima parte della meditazione guidata riguardante la runa Ansuz,quindi cuffie a portata di mano anzi di orecchio, preparate il vostro luogo di meditazione e siate pronti per iniziare il viaggio con questa runa magica.
Nella prima parte di questo articolo avevamo appena intrapreso il viaggio alla scoperta della runa Ansuz; Odino ci aveva donato la vita lasciandoci con tante domande senza risposte. Oggi proseguiremo l’inseguimento al Dio Odino e vedremo dove questo ci porterà.
Nei giorni scorsi la Sacra Sindone è stata protagonista di una notizia che ha scosso l’opinione pubblica: una donna, arrivata lì per visitarla, ha cominciato a evidenziare strani comportamenti, ha cominciato a parlare in aramaico ed è stata posseduta dal demonio. Tante cose si sono dette e scritte e la donna, stufa di quanto scritto sul suo conto, è intervenuta pubblicamente attraverso una lettera che ha spiegato come sono andate davvero le cose.

Oggi continuiamo a parlare di rune magiche e proseguiremo a vedere le meditazioni guidate dedicate ad esse. Grazie a queste meditazioni riusciremo ad entrare in profondità nel mondo delle rune, scoprendo ogni parte, ma non solo grazie ad esse intraprenderemo anche un viaggio interiore alla ricerca di noi stessi. In particolare oggi vedremo la meditazione guidata riguardante la runa Ansuz, la runa del “verbo Divino”.
Siamo giunti alla fine del viaggio con le rune magiche, nella prima parte di questo articolo avevamo appena intrapreso il cammino attraverso la forza antica della runa Othila. Oggi proseguiremo quest’ultimo viaggio, quindi cuffie alle orecchie, posizione comoda, chiudete gli occhi e iniziate a visualizzare.
Arriverà la fine della Terra per colpa di un asteroide? L’allarme viene lanciato sui social network da alcuni teorici del complotto convinti che alla fine di settembre, quindi tra pochissimi mesi, un asteroide distruggerà l’intero pianeta Terra non lasciando scampo a nessuno.

La fortuna può essere invocata: non è detto che funzioni ma tentare non nuoce e, male che vada, non succederà niente! Vediamo in che cosa consiste l’invocazione della fortuna per il sasso tondo.

Siamo giunti alla fine del viaggio con la runa Othila. Abbiamo affrontato battaglie, abbiamo affrontato ogni capriccio della natura ed ogni mostro che ci ha posto, adesso siamo pronti per tornare nel porto sicuro che è la nostra casa. Oggi vedremo la meditazione guidata riguardante la runa Othila. Quindi cuffie alle orecchie e preparatevi al viaggio.
Oggi proseguiremo con la seconda parte della meditazione guidata dedicata alla runa Dagaz. Quindi preparate la vostra guida audio, trovate un luogo per rilassarvi e iniziate il viaggio;
l’Est di fa più brillante e mostra i bordi frastagliati dei pini neri sotto di voi. Un oceano di giochi di luce, tra luce e ombra si estendono sotto di voi. Il cielo è un misto di colori, oro scuro, rosa, azzurro mare, blu scuro e nero.