Numerologia – Numero Tre

Oggi parleremo del numero tre, che viene considerato il numero della perfezione e dell’equilibrio.
La Cabala lo fa corrispondere alla lettera GIMEL (cammello) simbolo di un viaggio alla ricerca della saggezza.

Dal punto di vista esoterico, il numero tre è importantissimo. Il numero si trova sia nell’Antico che nel Nuovo Testamento, difatti nella Bibbia, le parti del Tempio sono tre così come i figli di Noè, i giorni delle tenebre in Egitto prima dell’esodo e i giorni che Giona visse nella balena.

I Re Magi che giunsero alla grotta del redentore erano tre, gli apostoli accanto a Cristo nell’Orto degli Ulivi erano tre, quelli testimoni della Trasfigurazione erano tre, ed erano tre anche i giorni in cui Gesù rimase nel sepolcro prima della resurrezione.

Le Silfidi

Oggi per creature mitologiche, parleremo delle Silfidi, spiriti dell’elemento Aria, sono delle creature evanescenti simili a delle fatine. Le Silfidi hanno la loro dimora all’interno delle correnti d’aria, venti e brezze, oltre che sulle vette delle montagne e sconfinate pianure dove i venti possono soffiare veloci e senza ostacoli.

Il sovrano delle Silfidi viene chiamato Paralba e secondo la leggende si dice che abiti sulla montagna più alta del mondo.

Le Silfidi governano il cielo, quindi fanno in modo che il vento soffi, la direzione di esso, condensare o diradare le nuvole, di trasformare una giornata di sole in una giornata di tempesta, regolando giornalmente il tempo.

Rune – Ur la seconda

Oggi parleremo di nuovo delle Rune Magiche, dopo aver parlato della prima Runa Feo, vi parlerò della seconda Runa UR, parola che in germanico è URUZ, in gotico URUS e in inglese antico UR.

Alla seconda Runa corrisponde una carta che rappresenta la forza primitiva, la carta raffigura un dolmen preistorico.
Il simbolo Ur è forza primitiva, che a suo tempo appare con le sembianze di un animale selvaggio chiamato URO un animale forte, con corna lunghe.

L’Ur incarna la perseveranza e resistenza, esprime la voglia di combattere contro tutte le avversità che si presentano, la capacità di superare tutti gli ostacoli.

Dizionario dell’esoterismo – dalla Ele alla Ele

 Elementali: Aggettivo derivato dal termine Elementi, quindi definente e qualificante caratteristiche o doti di qualcosa in qualche modo connesso ai quattro Elementi primordiali della Tradizione esoterica, ovvero Terra, Acqua, Aria e Fuoco.

Elementi: Fin dall’antichità i quattro E. naturali sono la Terra (solido), l’Acqua (liquido), l’Aria (gassoso) ed il Fuoco (elemento trasformatore della materia).

Secondo il Bachelard, la gioia terrena è ricchezza e noia, quella acquatica è mollezza e riposo, quella aerea è libertà e movimento, quella ignea è amore e desiderio. Pertanto i quattro E. costituiscono il fondamento dell’immaginazione materiale, cioé di quel bisogno irrefrenabile di penetrazione che, ignorando le seduzioni delle forme, pensa la materia, sogna la materia, vive la materia, vive nella materia, ovvero materializza l’immaginario.

La Manticora

Oggi parleremo della Manticora, una creatura mitologica trovata all’interno dei bestiari medievali, una creatura fantastica che viveva in India. La manticora è dotata di testa umana corpo di leone, coda di drago o scorpione, in grado di scagliare spine velenose.

La sua prima descrizione ci viene fornita Ctesia di Cnido, un viaggiatore greco vissuto tra il V ed il IV secolo a.C. Secondo lui, la creatura aveva una livrea color rosso, corpo di leone e testa umanoide, aveva tre file di denti sulla mandibola e la mascella, una coda simile a quella dello scorpione.

Clavicola Salomonis

 Benedizione dell’inchiostro.

Signore Iddio Onnipotente, che reggete tutte le creature, che regnate durante tutta 1’eternità e che operate delle cose meravigliose sopra le creature, datemi la grazia del Santo Spirito, e questo inchiostro beneditelo e santificatelo, e dategli una forza tutta particolare, affinché tutto quello che desideriamo di fare e scrivere, con questo possa riuscire, per te santis simo principe Adonay. Amen!

In seguito si asperge e si affumica e si esorcizza. Occorre che colui che vuole operare osservi che allorquando avrà ben bene preparato ogni cosa, non tralasciando nulla, bisogna che lui stesso si prepari nel modo seguente.

Dizionario dell’esoterismo – dalla Elc alla Ele

 Elcasaiti: seguaci di una setta gnostica giudeo-cristiana sorta nel II secolo d.C. sulle sponde del Mar Morto, in ambiente aramaico. Sono anche detti Elchesaiti, Elcesaiti od Elcesei. La setta si sviluppava nel corso del III secolo, durante il quale si estese fino a Roma, e durò fin verso il IV secolo quando scomparve. Le dottrine degli E. si basavano sull’Antico Testamento, ma soprattutto sul Libro della Rivelazione, scritto dal fondatore Elxai od Elcasai, fede in Dio, nel Figlio e nello Spirito Santo (quest’ultimo sotto forma femminile, secondo talune teorie pneumatologiche orientalizzanti). Sostenevano che il Battesimo, in quanto rito di purificazione, potesse essere praticato più volte, e la loro dottrina conteneva anche diversi elementi magici ed esoterici.

Vite Esoteriche – il diario di ognuna di voi

Oggi, per la rubrica Vite esoteriche, vi riporteremo una vicenda successa ad una nostra cara lettrice, Didone, una ragazza, che come me, si è messa in gioco per dar modo a tutti coloro che non capiscono e non credono alla magia di ricredersi.

La passione per l’occulto mi accompagna fin da bambina, quando mia madre acquistava riviste che trattavano temi come l’astrologia, metodi divinatori, magie varie.

Per me e mia sorella c’era un rito irrinunciabile, da svolgere ogni 31 dicembre allo scoccare della mezzanotte. Era una sorta di gioco magico, semplicissimo, che aveva lo scopo di far conoscere di quale colore sarebbe stato l’anno entrante per l’amore. Munite di 3 aghi da cucito, dovevamo infilare in ognuno di questi un filo rosso, uno nero e uno bianco.

Rituali pagani

Oggi vedremo alcuni rituali semplici da fare, quelli del sale, per esorcizzare le negatività e d’amore, tutti tratti da antichi manoscritti.

Il rituale de Sale
Se ultimamente vi sentite sfortunati, perseguitati dalle invidie o gelosie da parte di persone che anche in maniera inconscia vi mandano delle energie negative come il malocchio.

Questo rito vi permetterà di purificare la vostra abitazione.

Totem – Falco

Oggi parleremo di tradizione indiana, che dice che ogni uomo è legato a nove animali, dai quali egli ottiene le proprie capacità naturali e talento. Gli animali sono nove, portano alla saggezza di una delle sette direzioni:Est, Ovest, Nord, Sud, l’Alto, il Bass o, e l’Interno al quale si aggiungono due compagni per la Destra e la Sinistra che ci visitano durante i sogni.

Vi piacerebbe scoprire quali sono i vostri animali-totem? Un modo c’è, tramite una semplice tecnica oracolare. Scrivete i nomi di tutti gli animali-totem su dei fogli di carta, piegateli, mescolateli, estraetene dal mucchio nove con la mano sinistra. Se vi sentiste legati ad altri animali, potete aggiungere tranquillamente i loro nomi al mucchio.

Ricette Lunari

Per tutte le aspiranti streghe o simili, ecco alcune ricette lunari rigorosamente di tradizione, dedicata alla Luna. Oltre ad essere commestibili, queste ricette di una volta fanno parte della tradizionale cucina stregonesca, che non comprende, come si pensava in passato, zuppe di rana e code di gatto!

Partiamo con i famosi da una delle ricette che i pagani d’oltremanica utilizzano in occasione degli Esbat è il Tiessennau Mel, un dolce scozzese a base di miele.

Gli ingredienti sono:
– 115g di miele,
– 1 cucchiaino di cannella,
– 115g di zucchero di canna,
– uova,
– 1 cucchiaino di bicarbonato,
– 115g di burro,
– zucchero semolato,
– un po’ di latte,
– 230g di farina.

Clavicola Salomonis

 Dell’ aspersorio
Voi farete un’ aspersorio con menta maggiorana e ramerino, e si attaccheranno con filo, filato da una giovane vergine, il quale servirà in tutte l’ operazioni. Lo si farà in giorno ed ore di Mercurio ed in Luna crescente.

Dei profumi.
Per servirsi dei quali si deve avere del legno di aloè, incenso e macis; in quanto al macis uno se ne servirà per profumare il cerchio, e gli altri per tutte le altre operazioni, e sopra i detti profumi si dirà l’Orazione seguente:

Dizionario dell’esoterismo – dalla Ede alla Egi

 Eden: Deriva dall’ebraico (eden, delizia), attribuito ad una località da cui scaturivano quattro fiumi: Tigri, Eufrate, Gihon e Pison (forse Gange e Nilo): Vi si trovavano (Genesi 2, 8 ) molti alberi, tra i quali l’albero della vita (segno di benedizione e di perfetta comunione con Dio) e quello della conoscenza del bene e del male, i cui frutti erano proibiti all’essere umano prigenio. Un divieto volto a proteggere l’uomo dalla tentazione di sostituirsi a Dio, stabilendo da sé stesso cosa sia il bene e che cosa è male (Dio non ha mai definito tali differenziazioni, poiché tutto è causale, nulla è casuale, mentre il Tutto è giusto e perfetto).

Il che può portare l’uomo a distruggere la vita e la stessa Creazione, invece di custodirle e proteggerle con estrema cura ed amore. In origine l’E. era la dimora di Adamo ed Eva, ma ne furono poi scacciati dopo aver commesso il cosiddetto peccato originale (Genesi 3, 23). Il racconto non trova riscontro nella mitologia di altri popoli, anche se nell’epopea di Gilgames si parla di una pianta dell’immortalità, l’albero della vita si ritrova in varie tradizioni orientali, ed il ricordo di un’epoca felice per l’umanità, perduta e mai ritrovata, è ben presente nella tradizione classica ed orientale.

Nodo di Salomone

Oggi parleremo del significato esoterico del Nodo di Salomone. Esso simboleggia l’unione profonda dell’Uomo con la sfera del divino.

Il Nodo di Salomone, può, in un certo qual modo ricollegarsi ad altri simboli, come la Svastica ruota cruciforme che simboleggia il dinamismo cosmico, la spirale detta anche evoluzione ciclica, i fiori, la croce, stella a sei punte detto anche Sigillo di Salomone, che voglion alludere all’unione della Terra al Cielo, al circolo del tempo ciclico e non lineare.

Osservando il ciclo della Luna e del Sole, il giorno e la notte, le stagioni, la natura, vita, l’uomo ha sempre raffigurato questa successione circolare di eventi come la nascita, la crescita, l’evoluzione e la morte, per poi riprendere il ciclo.