
La possessione è un argomento alquanto curioso. Si tratta di uno spirito, a volte benigno, a volte maligno, che entra in un corpo già abitato da un’anima e crea una sorta di sdoppiamento della personalità creando gravi problemi alla persona.
Il caso di cui vi parlo avvenne verso la fine del 1800. Le protagoniste erano due adolescenti di nome Mary Roff e Lurancy Vennum. La prima era era nata nel 1847 e visse in Illinois, precisamente nella cittadina di Watseka.
Gli amici e i parenti la ritenevano una chiaroveggente e dicevano che fosse in grado leggere libri chiusi e il contenuto di lettere sigillate. Morì giovanissima a causa di un “nodo di dolore alla testa” che le dava tremende emicranie.


