
Quando Yasoda vide l’universo intero nella bocca di Krishna si spaventò tanto che si chiese se tutto fosse un sogno o un’illusione fabbricata da Dio, o ancora un’allucinazione della sua mente.
Qual era la sua vera esistenza?, si chiedeva, quella che viveva, o quella che vedeva? Questo problema del sogno dentro la vita o della vita dentro un sogno non è stato preso in considerazione solo dai pensatori orientali, ma anche dagli antichi filosofi greci.
Ad esempio nel Teeteto di Platone, Socrate domanda che prova si potrebbe addurre per dimostare a qualcuno che ci chiede se siamo svegli oppure dormiamo. Nel dialogo Teeteto ammette che potrebbero star sognando entrambi e Socrate afferma che si può persino discutere su questo.


