Negli scorsi post, abbiamo iniziato a parlare del potere che ha avuto la parola scritta per l’essere umano, ogni simbolo, che sia sumero o geroglifico, ogni lettera che sia greca, fenicia o latina ha un suo significato esoterico. Molte di queste lettere hanno una determina simbologia e quindi un suo perchè, ogni lettera è legata a un determinato segno astrologico, o runa divinatoria. Nello scorso post abbiamo già visto la lettera A e la lettera B, oggi vedremo: la lettera C e la lettera D.
Lo spirito non si identifica con l’IO, ecco perché

Dopo avere elencato le 3 differenze principali tra lo spirito e l’IO, passiamo adesso a capire perché lo spirito non può identificarsi con l’IO. Molto spesso, erroneamente, l’identificazione di spirito e IO è alla base di filosofie materialiste e idealiste. Coloro che credono nel materialismo tendono ad assorbire il primo nel secondo; coloro che invece credono all’idealismo applicano esattamente il discorso contrario, assorbendo cioè l’IO nello spirito.
Il potere della parola: l’alfabeto, lettera “A” e lettera “B”
Da sempre le lettere dell’alfabeto sono state viste come simboli “magici”, grazie ad esse, l’uomo ha potuto comunicare ed esprimersi, tramandare il sapere di generazione in generazione, cambiare il volere del fato attraverso formule magiche. Ogni popolo, da quello più antico a quello più recente, ha idealizzato un alfabeto, un modo per poter esprimersi e lasciare un’impronta del loro passaggio sulla Terra.
Il potere della parola: l’alfabeto
Da sempre le lettere dell’alfabeto sono state viste come simboli “magici”, grazie ad esse, l’uomo ha potuto comunicare ed esprimersi, tramandare il sapere di generazione in generazione, cambiare il volere del fato attraverso formule magiche. Ogni popolo, da quello più antico a quello più recente, ha idealizzato un alfabeto, un modo per poter esprimersi e lasciare un’impronta del loro passaggio sulla Terra. I primi popoli utilizzavano simboli, si pensi ai geroglifici, alla scrittura sumera, alle famose rune, che altro non erano, in principio, che l’alfabeto germanico; in seguito i simboli sono diventate lettere, lettere che tutti i popoli potevano capire e leggere.
L’amuleto e le sue evoluzioni
Nello scorso post abbiamo parlato del talismano, della differenza sostanziale che ha con l’amuleto, e della sua reale funzione; oggi parleremo delle origini dell’amuleto e del suo potere.
Cos’è l’amuleto?
L’amuleto è un oggetto di piccole dimensioni, che si porta addosso per scongiurare malanni o sciagure, ma può avere anche altri scopi, come quello portafortuna o attira denaro, a seconda dell’energia con il quale lo si carica.
Spirito e IO, le 3 differenze principali

Molto spesso si tende a confondere la nozione di spirito con quella di IO: questo avviene perché si pensa che queste due dimensioni facciano entrambe parte del corpo di un individuo. Ma tra spirito e IO ci sono invece alcune sottili differenze che ci fanno distinguere le due dimensioni facendoci capire che si tratta di cose ben distinte.
Il talismano
Cos’è un talismano? Molto spesso confondiamo il talismano con l’amuleto, pensando che siano la stessa o cosa, o che abbiano gli stessi poteri ed effetti. Oggi a proposito di questo, vorrei chiarire, per chi ancora ha dubbi, cosa sia davvero il talismano.
Segni zodiacali, l’Hotel Plaza di Viareggio assegna le camere in base a loro

Avete mai sentito parlare di hotel che assegnano le camere in base al segno zodiacale dei clienti? E’ la politica portata avanti dall’Hotel Plaza e de Russie di Viareggio, popolarissimo albergo di Viareggio, in Toscana, che ha scelto di affidarsi all’astrologo Jupiter, volto noto della televisione, per distribuire le camere della sua struttura.
L’Aura, quali sono i 3 modi per interpretarla

Ci sono persone, che si definiscono dotate di poteri medianici, che dicono di vedere in ciascun individuo un’Aura che circonda il corpo. Una specie di energia vitale, una luce che circonda il corpo dell’uomo ma che non tutti riescono a visualizzare.
La svastica, il simbolo della prosperità e del benessere
Quando vediamo la svastica, la prima cosa che ci viene in mente sono i nazisti, di fatti, durante il Primo dopoguerra il Partito nazista, adottò questo simbolo per rappresentarli, senza però tuttavia conoscere il vero significato simbolico, religioso e filosofico che egli per i popoli orientali rappresentava.
Ian Stevenson il caso del piccolo Ravi
Stevenson Ian nato nel 1918, fu un medico canadese, titolare di psichiatria nella “Virginia School of Medicine” dell’università di Charlottesville. Egli dedicò tutta la sua vita alla psichiatria e alla parapsicologia, e di fatti nel 1960 vinse il premio “William James”, e fu membro della Parapsycological Association.
Meditazione e spiritualità, come si intrecciano tra loro?

La spiritualità è sempre un concetto un po’ difficile da spiegare a parole eppure l’uomo mira tendenzialmente a ricercare se stesso e il vero scopo della sua vita attraverso un percorso interiore che si base appunto su una spiritualità elevata.
Hope William: fotografo spiritista
Hope William (1863- 1033) fu, forse il medium inglese più discusso della storia dello spiritismo, forse per il suo animo un po’ burlone, o forse perché non era proprio nato come uno studioso spiritista. Di fatti Hope, nella sua vita era un comune falegname, che si trovò nel mondo dello spiritismo e del paranormale quasi per caso, questo probabilmente scatenò l’ira e la gelosia degli studiosi accaniti di spiritismo che non ottenevano risultati.
Esoterismo e spiritualità, qual è il paradosso più grande

Esoterismo e spiritualità sono due tematiche abbastanza complesse sul quale l’uomo si è spesso interrogato e tutt’ora continua a farlo. Entrambe sono gli elementi portanti di un percorso che ogni individuo cerca di portare avanti, sono alla base della ricerca interiore che molti uomini vogliono cercare di approfondire. Eppure esoterismo e spiritualità sono caratterizzate da un grandissimo paradosso. Vediamo quale.