Non c’è niente di meglio se si è degli appassionati di tutto ciò che è magico, informarsi su quelle che sono le storie e le tradizioni legate al Natale. Oggi vogliamo parlarvi della leggenda del vischio e di quella delle palline di Natale.

Non c’è niente di meglio se si è degli appassionati di tutto ciò che è magico, informarsi su quelle che sono le storie e le tradizioni legate al Natale. Oggi vogliamo parlarvi della leggenda del vischio e di quella delle palline di Natale.

Le streghe di Salem e il terribile processo che affrontarono è stato e rimane una delle più brutte pagine della storia, dove la frenesia religiosa ha avuto la meglio sul buonsenso: innocenti tra uomini, donne e bambini morirono perché accusati di stregoneria.

Anche la religione ebraica ha una festa che ricorda in qualche modo il Natale: si tratta di Hanukkah ed è una celebrazione che commemora la Consacrazione dell’altare all’interno del Tempio di Gerusalemme dopo essersi liberati dalla schiavitù perpetrata dagli ellenici.

Natale è un periodo molto amato da tutti sia perché consente di passare del tempo in compagnia, sia perché ci si può lasciare andare commercialmente a qualche stravizio. La parte “magica” è però sempre la più divertente: per questo vogliamo raccontarvi la leggenda dei bastoncini di zucchero.

La festa di Ognissanti o di tutti i Santi che festeggiamo il 1° novembre è una celebrazione che in realtà si diffuse in particolare in Europa “latina” prima dell’anno Mille, tra l’VII e il IX secolo, quando raggiunse il suo picco di diffusione una volta che le celebrazioni ebbero inizio anche a Roma.

Halloween è una giornata speciale sia che si voglia semplicemente divertirsi con una festa commerciale sia che si creda al potere di questa particolare giornata: ora per tutti esiste anche un vero e proprio atlante dei luoghi infestati.

Qualsiasi appassionato di esoterismo prima o poi sviluppa passione nei confronti della figura del fantasma: qualcosa che deve essere successo anche 3500 anni fa stando alla tavoletta babilonese del “primo fantasma”.

Le storie di amore secolare sono quelle che più catturano l’attenzione e se volgiamo lo sguardo verso Ferrara quella di Parisina Malatesta e Ugo è di certo una delle più interessanti e sentite da coloro che amano la storia della città è il suo mondo segreto.

Prendersi cura degli altri è un’esperienza gratificante, che arricchisce la vita e rende le persone migliori. È per questo che in molti scelgono di cercare lavoro proprio nell’ambito del caregiving:
Ogni città ha i suoi fantasmi e le sue leggende e difficilmente vi è qualcosa di più emozionante della vita ultraterrena di luoghi antichi: prendendo ad esempio la siciliana Palermo non si può non parlare della suora di Mercede e della Vecchia dell’aceto.

Il mondo dei fantasmi è senza dubbio tra quelli che affascinano di più quando si prende in considerazione l’esistenza della vita dopo la morte o l’esoterismo in generale: se parliamo di Torino, è interessante scoprire quali siano i castelli più infestati.

Se si è appassionati di fantasmi e si abita a Milano o nelle sue vicinanze, una visita al comune di Missaglia e a Villa Sormani Marzorati Uva non può mancare: tra le altre cose è una delle più belle ville che è possibile incontrare in Brianza, dove sono previste visite guidate e dove il conte e la contessa Uva vivono ancora.

Napoli è la città dei mille colori e delle altrettanti tradizioni e forse anche per questo è senza dubbio uno dei luoghi in cui il mistero trova maggiore spazio. Ma quali sono le leggende e i fantasmi più noti? Scopriamolo insieme.

È innegabile: i fantasmi sono quell’elemento soprannaturale capace di attirare anche l’attenzione degli scettici. E come ogni città anche Firenze ne ha di più noti, come ad esempio la perfida Berta, la cui storia viene raccontata spesso ai turisti e ai curiosi, insieme a quella di Ginevra e di Baldaccio.
