
Oggi voglio parlarvi di Saffo, la più famosa e amata fra le poetesse, Saffo la bella, che da secoli bisbiglia soavi e antiche armonie.
Saffo nacque ad Ereso, nell’isola di Lesbo, da Cleis e Scamandronimo intorno all’anno 640 a.C, aveva tre fratelli Larico, Erigio e Carasso. Dopo un periodo passato in Sicilia con la famiglia a causa dell’esilio, riuscì in seguito tornare in patria, a Mitilene, dove fondò il tìaso (indica un gruppo legato ad una Divinità, ed in genere i tìasi erano dedicati a Dioniso, e le donne che ne facevano parte erano dette Menadi, Tiadi, Baccanti, Lenee. Il sodalizio di Saffo agiva sotto la protezione della voluttuosa Afrodite e del suo corteo) , un gruppo destinato ad istruire le fanciulle (alcune studentesse erano Archianassa, Arignota, Attis, Dica, Eirana, Girinno, Megara, Tenesippa e Mica) di agiata condizione alle arti, alle buone maniere e al ruolo femminile che le donne greche erano costrette e interpretare.




