
La chiromanzia il cui nome deriva dal greco cheir- mano e manteia- divinazione, è la scienza che studia e prevede il futuro attraverso la lettura della mano e più precisamente delle linee e dei monti. Originaria dell’india, diffusa grazie al saggio induista Valmiki che scrisse un libro chiamato “Gli insegnamenti di Maharishi Valmiki sulla chiormanzia maschile”, questo libro ha più di 567 pagine e risalirebbe a più di 5000 anni fa. Questa particolare divinazione dall’India si diffuse poi in Cina intorno al 3000 a.C., in seguito raggiunse il Tibet, l’Egitto e la Persia e si sviluppò poi in Grecia dove fu praticata dal filosofo Anassagora. La chiromanzia sopravvive e viene praticata ancora nei popoli zingari pratici ormai di questa divinazione.
La lettura, come già detto prima, avviene guardando attentamente ogni particolare della mano dalle linee ai monti che ci sono alla base delle dita. Che mano leggere, la sinistra o la destra? Entrambi le mani possono dirci qualcosa di noi, infatti in una persona destrimano, nella mano destra, vedremo gli avvenimenti passati, ma anche il comportamento attuale, e il percorso di vita giusto e sbagliato che sia. Nella mano sinistra invece si potrà vedere il comportamento con la famiglia, dove la persona sta andando, che strada ha preso o che strada prenderà, nonché gli avvenimenti futuri. La lettura della mano inizialmente, però, avviene sulla mano sinistra per i destrimani e sulla destra per i mancini, poi si confrontano le linee con la mano opposta dove si cercano altre informazioni.





