Gli antichi cinesi temevano il qiang shi, secondo le leggende un demone che abitava nei cadaveri e faceva in modo che non si decomponessero. Per far questo li spingeva a nutrirsi di sangue di altri cadaveri o esseri viventi.
Questo demone aveva occhi scintillanti e artigli. Il corpo era coperto di pelo bianco o grigio ed esteticamente orribile. I cinesi erano convinti che bastessero un teschio oppure uno scheletro per far si che un’anima cattiva potesse trasformarsi in un vampiro.
Un’altra credenza era che se un gatto nero fosse balzato sul cadavere questo gli avrebbe trasmesso la “natura” felina e quindi il corpo si sarebbe trasformato in un vampiro. Stavano ben attenti a non lasciare un gatto nella stessa stanza con un morto!


