Nel 1812 nelle isole delle Bardados si diede moto ad un grande mistero ancora tutt’oggi inspiegabile. Il 9 agosto la bara dell’onorevole Thomas Chase, un uomo cattivo che trattava gli schiavi come bestie, veniva fatto scendere nella tomba di famiglia, da subito si notò che la cripta era stata profanata, tutte le bare erano rovesciate e aperte, pensando che qualcuno degli schiavi si fosse vendicato e quindi intrufolato per mettere tutto a soqquadro, si ebbe cura nel richiudere bene la tomba.
Quattro anni dopo la tomba fu riaperta per ospitare una piccola bara di un bambino morto, ma anche allora ci si accorse che le bare erano state aperte e messe in posti diversi nella cripta, addirittura la prima bara che era stata introdotta, quella della signora Thomazina Goddard, era tutta scoperchiata con le assi di legno rotte. Di conseguenza si pensò ancora agli schiavi ma anche a una inondazione, fatto sta che la tomba della signora Goddard venne richiusa con delle corde, le altre rimesse al loro posto e la cripta venne cementata accuratamente.
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