Il mistero delle bare rimosse

 Nel 1812 nelle isole delle Bardados si diede moto ad un grande mistero ancora tutt’oggi inspiegabile. Il 9 agosto la bara dell’onorevole Thomas Chase, un uomo cattivo che trattava gli schiavi come bestie, veniva fatto scendere nella tomba di famiglia, da subito si notò che la cripta era stata profanata, tutte le bare erano rovesciate e aperte, pensando che qualcuno degli schiavi si fosse vendicato e quindi intrufolato per mettere tutto a soqquadro, si ebbe cura nel richiudere bene la tomba.

Quattro anni dopo la tomba fu riaperta per ospitare una piccola bara di un bambino morto, ma anche allora ci si accorse che le bare erano state aperte e messe in posti diversi nella cripta, addirittura la prima bara che era stata introdotta, quella della signora Thomazina Goddard, era tutta scoperchiata con le assi di legno rotte. Di conseguenza si pensò ancora agli schiavi ma anche a una inondazione, fatto sta che la tomba della signora Goddard venne richiusa con delle corde, le altre rimesse al loro posto e la cripta venne cementata accuratamente.

Una leggenda delle Highland del 1600 – III

La contessa si arrabbiò molto per le parole di Odhar che disonoravano il marito e gli disse che lo avrebbe fatto giustiziare sul rogo. Il conte seppe dell’esecuzione e si affrettò a tornare, sapendo che la profezia era corretta, l’uomo era davvero tra le braccia dell’amante in un sontuoso palazzo.

Quando Odhar comprese che la contessa non avrebbe rinunciato ai suoi propositi urlò la sua ultima profezia nella quale predisse il futuro della loro casata: solo morte e distruzione per la stirpe dei Seaforth.

I vampiri esistono!

 Oggi per la sezione dei vampiri vi riporterò un documento veritiero alquanto sconvolgente, tratto dal libro “il grande libro dei misteri irrisolti”

La dichiarazione risale al lontano 1725, scritta da un ufficiale di polizia del distretto di Gradisk, che ha assistito al disseppellimento di un uomo morto di nome Peter Plogojowitz che viveva nel villaggio di Kisilova in Serbia. Dalla gente del luogo gli fu raccontato che Peter Plogojowitz era morto dieci settimane prima e che da allora ogni notte andava a fare visita alla gente del villaggio, vampirizzandoli e dicendo loro che presto sarebbe morti, in seguito quella gente moriva per una malattia fulminea che però non aveva spiegazione. Di conseguenza la gente del villaggio si era rivolta a questo commissario che doveva assistere e riportare in forma legale e ufficiale quello che avrebbero trovato nella bara del morto. Dapprima il commissario si era rifiutato dicendo che per lui erano solo sciocchezze e dicerie, ma poi il popolo lo aveva minacciato che a causa del suo mancato aiuto, sarebbero stati costretti ad abbandonare il paese e le loro case, cosi il commissario si convinse ad aiutare questa gente nella loro folle impresa con la collaborazione, anche di un prete del villaggio.

Real vampire o HLV, chi sono?

 Oggi parleremo dei Real vampire o HLV (Human Living Vampire), degli esseri umani mortali, che negli ultimi anni ha avuto un’enorme crescita. Il fenomeno, soprattutto studiato negli States non ha una struttura organizzativa in grado da poter studiare attentamente il fenomeno.

Questi Real Vampire sono umani, ma presentano delle caratteristiche vampiri che, hanno il bisogno di prendere energia da altre creature sia umane che animali, e si dividono in due categorie:

I sanguinari coloro che vogliono del sangue e gli Psi vampiri che invece assorbono energie.

Una leggenda delle Highland del 1600 – I

Erano gli inizi del 1600 e una contadina se mpliciotta dell’isola di Lewis, nelle Highland, stava pascolando la sua mandria vicino ad un vecchio cimitero quando all’improvviso le pietre delle tombe cominciarono a tremare.

La signora Mackenzie era piuttosto spaventata e impietrita e rimase ad osservare le pietre rovesciarsi con fragore e dalle tombe uscire gli spiriti dei morti, fantasmi che se ne volarono via.

Rennes-le-Château, un luogo carico di mistero


Oggi per la sezione misteri parleremo di un luogo molto discusso e studiato da secoli Rennes-le-Chateau, posto su di una collina occupata a suo tempo da numerose civiltà quali Celti, Romani, Visigoti, Saraceni e Franchi e sito nella Francia meridionale, ad una quarantina di chilometri a sud di Carcassonne.

Le origini di Rennes-le-Château sono antichissime, e diversi studiosi hanno tentato di rocostruire il passato del luogo. La maggior parte degli studi fa riferimento a due lavori: Le comté de Razès et la Diocèse d’Alet (1877) di Louis Fédié e La Vraie Langue Celtique et le Cromleck de Rennes-les-Bains (1886) del reverendo Henri Boudet.

Il luogo ècaratterizzato da un’eccellente posizione geografica con una perfetta visualòe sulle vie d’accesso e sulle valli circostanti, ed era caratterizzato da una sorgente d’acqua.

L’altra storia di Lilith la Luna nera

Oggi torneremo a parlare di Lilith, il cui nome deriva da un’antica dea mesopotamica associata all’aria e alle tempeste (lil-itu) nonché una trasposizione negativa della buona Ninlil.

Per conoscere bene Lilith e bisogna prima esaminare come le differenti civiltà la vedevano, cominciando dalla mitologia babilonese in cui è descritta come un demone a capo di una triade intenta a disturbare il sonno dei neonati portandoli alla morte. Questa interpretazione è quella dominante su Lilith, alcune fonti bibliche e talmudiche dicono che sia una presenza demoniaca.

L’interpretazione più interessante è data dalla Qabalah e precisamente dal Libro dello Splendore dove viene raccontata una versione della Creazione differente da quella canonica.

Licantropia nella storia

La parola licantropia deriva dal greco, ed è composta da lykoi che vuol dire lupo e anthropos che significa uomo, quindi si riferisce ad una creatura che è in parte uomo e in parte lupo. Le leggende sui lupi mannari si trovano disseminate nella storia dell’uomo dell’intero pianeta, cioè in tutte le culture.

Storie sui lupi mannari si trovano nelle leggende islandesi, cinesi, brasiliane e non solo. Una parte di questi miti arriva dalla Romania e dall’antica Grecia. Se si riasel nel passato di questa civiltà troviamo re Lycaeon, descritto nelle Metamorfosi di Ovidio.

Altre morie di uccelli e pesci nel mondo. Louisiana, Svezia, Nuova Zelanda, Italia …

Oggi torneremo a parlare di morie di animali, e dopo avervi parlato dei poveri merli e dei pesci tamburo, ecco le news degli ultimi giorni.

In Svezia lo scorso 4 Gennaio è stata data la notizia che tra i 50 e i 100 corvi sono stati rinvenuti morti o moribondi, vicino a Falkoeping, circa 100km da Goteborg.

Secondo le autopsie fatte ai poveri animaletti, si parla di forti contusioni esterne … bah!

Altro fatto è successo lo scorso 5 Gennaio 2011, in cui 2 milioni di pesci vengono trovati morti nel Maryland nella baia di Chesapeake. Il Dipartimento per l’ambiente ha riferito che la qualità delle acque è accettabile e dalle prime analisi è stato escluso che i decessi siano dovuti ad agenti inquinanti.

WikiLeaks rivelazione UFO: base sottomarina di Ufo in guerra con il governo americano dal 2004

Oggi torneremo a parlare di UFO e dei loro misteri. Julian assange, fondatore di WikiLeaks, ad una intervista al Guardian aveva annunciato la diffusione di alcuni cable sugli Ufo.

A distanza di poco tempo ci sono le prime indiscrezioni, anche se la pubblicazione dei file tarda ad uscire. Secondo le notizie sembra che vi sia una base sottomarina di Ufo situata nella zona del continente Antartico, con la quale il governo statunitense ha ingaggiato una guerra fin dal 2004.

Secondo le notizie, sembra che tutto sia cominciato sette anni fa, quando una flotta di oggetti non identificati è spuntata dal Mare Antartico in direzione Guadalajara, a circa 1600 chilometri dal confine americano, rientrando dopo pochi minuti nella base dell’Antartide.

Nuova Zelanda: resi pubblici i file sugli UFO dal 1954 al 2009

Oggi torniamo a parlare di UFO e di dossier sui vari avvistamenti ed incontri con essi, raccolti negli ultimi decenni da organi del governo. Oggi sotto inchiesta è la Nuova Zelanda.

Dal 1954 al 2009 ci sono state numerose testimonianze da parte della popolazione neozelandese di avvistamenti UFO. L’Esercito della Nuova Zelanda, ha declassificato innumerevoli rapporti militari sui vari e presunti avvistamenti ed incontri con Alieni.

I documenti in questione contengono oltre 2 mila pagine con testimonianze civili, militari e piloti che hanno affermato di aver visto oggetti volanti non identificati.

Area 51, cosa ci nasconde?

 Che ne sappiamo dell’area 51?Che cosa vogliono nascondere?

Tante supposizioni ufo, verità dell’universo,esperimenti ma qual’è la verità?

Quello che sappiamo è che l’Area 51 si trova nel Nevada a Groom Lake, in un estesa, immensa, zona desertica proprietà della marina militare custodita gelosamente dal pentagono. Per arrivarci bisogna staccarsi dalla statale 375 nella contea di Lincoln, dove è posta una cassetta della posta bianca con delle scritte nere, che si suppone servirebbe ad avvistare gli UFO, percorrere poi una strada tortuosa nascosta da alte alture che nascondono completamente l’area 51 e che porta direttamente al “DreamLand” la terra del sogno dove effettuano gli esperimenti sugli UFO. Da quello che sono riusciti a vedere l’aria 51 è formata da vari sotterranei, nei vari sotterranei ci sono diverse attività, in una dove sono stati condotti ben 739 dei 928 test nucleari per il dipartimento dell’energia, poi c’è il poligono di Tonopah dove sono stati collaudati gli F-117, poco più distante è posta la base aerea di Nellis dove collaudano nuovi aerei, ma esattamente al centro dell’aria 51 c’è un perimetro di 16km per lato la cui è attività è completamente top secret, più a sud nell’area chiamata S4 vengono sperimentati i dischi volanti.

Avvistato UFO a Lagonero la notte di San Silvestro

Giuseppe Noia, di Lagonegro, dice di aver visto la notte di San Silvestro un UFO, una ventina di minuti dopo la mezzanotte, oltre a lui lo hanno visto anche suo figlio di 11 anni, sua moglie e sua suocera.

Noia ha detto:

Una luce grande, strana che si muoveva nel cielo stellato

Giuseppe Noia ha subito reso nota la notizia al giornale della zona rilasciando una sua dichiarazione che ora riporteremo e che abbiamo preso dal sito LaGazzettadelMezzogiorno: