Oggi torneremo a parlare di Lilith, il cui nome deriva da un’antica dea mesopotamica associata all’aria e alle tempeste (lil-itu) nonché una trasposizione negativa della buona Ninlil.
Per conoscere bene Lilith e bisogna prima esaminare come le differenti civiltà la vedevano, cominciando dalla mitologia babilonese in cui è descritta come un demone a capo di una triade intenta a disturbare il sonno dei neonati portandoli alla morte. Questa interpretazione è quella dominante su Lilith, alcune fonti bibliche e talmudiche dicono che sia una presenza demoniaca.
L’interpretazione più interessante è data dalla Qabalah e precisamente dal Libro dello Splendore dove viene raccontata una versione della Creazione differente da quella canonica.
