
Verso il 1910 uno zoologo russo disse di essersi imbattuto in un cosacco che diceva di aver potuto osservare per settimane un Almas femmina che era stata catturata da alcuni agricoltori e tenuta per settimane legata ad una macina prima di liberarla.
Grazie a questo contatto il mandriano aveva potuto fornire parecchie informazioni sulle abitudini dell’Almas. La storia più incredibile però riguarda Zana, un’altra Almas vissuta in una fattoria del Caucaso da schiava nel 1900.
Catturata e passata da un padrone all’altro finì per essere condotta in catene nella fattoria di un uomo, un certo Edgi Genaba che la rinchiuse prima in un recinto fino a che si ammansì e poi la lasciò libera di girare quando ormai si era ammansita.



Questo libro tratta dei culti di Slaanesh si intitola Grimoire du Plaisir (Grimorio del Piacere) esso è meglio conosciuto come il Grimorio Proibito di Slaanesh (menzionato in “Sete Rossa”, nell’antologìa dello stesso nome), inserito e nomitato anche in un gioco, che farebbe pensare solo ad un invenzione fantasiosa, invece il libro è davvero esistente e il suo possesso è formalmente proibito in qualunque luogo civilizzato, il libro fu scritto originariamente da una Gran Sacerdotessa di Slaanesh in Bretonnia attorno al 1890. Esistono traduzioni in molte lingue, ma la maggior parte delle copie è in Bretonniano, e possiede circa 75 pagine. Molte versioni sono illustrate,quella illustrata dalle perverse incisioni del folle genio di Khuff è considerata il capolavoro dell’arte del tipografo, persino da coloro che brucerebbero il libro immediatamente. Il libro stesso è sorprendentemente ben scritto e attentamente organizzato. 