
La dea madre o Gea è una delle figure femminili archetipiche più note ed il suo culto risale al periodo primitivo in cui la donna, simbolo della terra in quanto madre, sovrintendeva i riti della nascita, e quelli della morte.
La donna era colei dalla quale si nasce e colei alla quale si torna, cioè la terra, attraverso la sepoltura. La grande madre anch’essa muore e si rigenera tramite il passare delle diverse stagioni e come la luna calante, la luna crescente e la luna nuova.
Il mito della Dea madre è presente in altre manifestazioni di culto, ad esempio, la triplicità della terra nel mito delle tre Parche, tracce del culto della Dea Madre sul culto pagano greco nella rappresentazione della figura della Sibilla come in quella di Medea.






