Oroscopo Celtico: Fico dal 14 al 23 giugno e dal 12 al 21 dicembre

Oggi torno a parlarvi di una popolazione unica e d inimitabile, il popolo europeo degli antichi Celti (600 a.C.) , e dopo avervi precedentemente parlato della società, cultura e magia, voglio presentavi l’oroscopo celtico che ha come “segni degli alberi”.

L’albero rappresentava per loro il ciclo della vita e la possibilità di mettere in relazione le tre parti del cosmo: il sottosuolo (le radici), la terra (il tronco) e il cielo (la chioma).

I 21 alberi della cultura celtica caratterizzano ciclicamente le persone nate nei diversi periodi dell’anno.

Mitologia Fenicia

Oggi voglio tornare a parlarvi della mitologia fenicia, che tra l’altro è una delle più antiche del Mar mediterraneo. La mitologia di questo fantastico popolo ha collegamenti con le mitologie Babilonesi ed egiziane. La cosmologia del popolo comincia con la simbiosi tra il Caos primitivo con una divinità, dalla loro unione venne generato l’uovo cosmico (Mot) che una volta diviso formò cielo e terra.

Il popolo fenicio era Politeista, cioè credeva in varie divinità. Gli dei vivevano nei templi, chiamati “bet”, cioè casa o palazzo, ma non ci sono pervenute statue a causa del diffuso aniconismo. Era molto diffuso il culto di stele o betili, di montagne, acque, alberi, e pietre ritenute sacre. Si credeva anche nei refaim, esseri dell’aldilà, inoltre la magia deriva da modelli egiziani, come scarabei ed amuleti ed era una pratica comune e diffusa. L’approccio alla religione da parte dei Fenici era più ritualistico che mitologico, e l’aldilà era localizzato sottoterra, ed essenziale per i defunti era ricevere una sepoltura per essere ricordati tra i vivi.

Pantheon delle divinità adorate dalle popolazioni Fenice.

Hitler e il sogno premonitore

Accadde durante la Prima Guerra Mondiale quando Hitler era un giovane uomo di ventotto anni. Fu lui stesso a raccontare questo evento e, per quanto possiamo dire noi a posteriori, se non avesse dato retta a quel sogno la nostra storia sarebbe ben differente.

Era il novembre del 1917. Durante la notte Hitler dormiva in una nicchia della terra scavata nella trincea mentre il fuoco dell’artiglieria stranamente taceva. Il cattivo odore però, un misto di cibo andato a male e sudiciume, permeava l’aria.

Il caporale Adolf Hitler aveva un sonno agitato, popolato da incubi, a tal punto che che sognò di essere sepolto vivo da una tonnellata di terra  e metallo fuso mentre il sangue gli scorreva sul petto, ferito a morte dal nemico.

Oroscopo 9 marzo 2011

 Ariete

In una giornata che sembra nascere all’insegna delle situazioni più concrete e costruttive, importanti evoluzioni astrali in atto vi consentono di essere rapidi ed incisivi nelle vostre idee. Mercurio da oggi a voi propizio vi agevola in tal senso.

Toro

Uno spiccato buonumore vi caratterizza quest’oggi e tutto ciò in cui v’impegnate, sia nel privato che sul lavoro, tanto più se ha valenze pratiche e concrete, vi riesce bene. Il vostro approccio diviene più incisivo che intuitivo.

Gemelli

La vostra concentrazione, ultimamente alquanto in ribasso, da oggi risulta decisamente in ripresa. Siete soprattutto voi nati la prima decade a poter godere dei favori di Mercurio, finalmente non più dissonante.

Oroscopo Celtico: Carpino dal 4 al 13 giugno e dal 2 al 11 dicembre

Oggi torno a parlarvi di una popolazione unica e d inimitabile, il popolo europeo degli antichi Celti (600 a.C.) , e dopo avervi precedentemente parlato della società, cultura e magia, voglio presentavi l’oroscopo celtico che ha come “segni degli alberi”.

L’albero rappresentava per loro il ciclo della vita e la possibilità di mettere in relazione le tre parti del cosmo: il sottosuolo (le radici), la terra (il tronco) e il cielo (la chioma).

I 21 alberi della cultura celtica caratterizzano ciclicamente le persone nate nei diversi periodi dell’anno.

Meditazione elementale e percezione dell’Aura

Oggi vi insegnerà due cose fondamentale per quanto riguarda la magia come la meditazione degli elementi e la percezione dell’Aura.

Meditazione Elementi: Per la meditazione trovatevi un posto tranquillo rilassatevi e lasciate che ogni pensiero e preoccupazione vada via, poi concentratevi sulla vostra respirazione.

Con la meditazione passerete attraverso tutti gli elementi, se siete in un prato potete cominciare dalla Terra, l’erba fresca sotto i vostri piedi, il canto del vento, il dolce profumo dei fiori , poi radicatevi e diventate un albero, stendete il vostro spirito verso il cielo e nelle profondità della terra, dovrete sentire la terra pulsare dentro di voi.

Il libro della Pestilenza

Questo libro tratterebbe dei Culti di Nurgle intolato Pestbuch (Il libro della Pestilenza), ovviamente anch’esso si dice sia solo una leggenda, scritto in Reikspiel, riporta le origini e le cause precise di ogni malattia conosciuta nell’Impero, con le istruzioni su come portarla allo sviluppo estremo nelle vittime designate, un libro di oltre mille pagine considerato estremamente interessante dalle Gilde dei Medici, che fanno continue petizioni per ottenere il permesso di studiare le poche copie conosciute, che sarebbero una decina, si trovano nelle mani della Chiesa di Sigmar o nelle biblioteche dei più grandi templi di Shallya, che ovviamente ne fanno buon uso nella loro lotta contro l’odiato Nurgle.

Esso riporta informazioni molto chiare e precise su come diffondere pestilenze ed epidemie, ma allo stesso tempo rivela molti modi per prevenirle, per ovvie ragioni i seguaci di Nurgle non sono molto contenti dell’interesse mostrato dai Medici per questo sacro testo, se solo si sospetta che uno di loro abbia studiato una copia del libro, riceve il “marchio della morte” da una speciale setta di assassini Nurgeliani, conosciuti come i Todschlager der Pesteherr (I Colpi Mortali del Signore della Peste), il cui unico compito è quello di impedire che i non credenti imparino come causare e soprattutto come prevenire le malattie.

I sogni Alessandro Magno e degli altri condottieri

Alessandro Magno, detto il Macedone, credeva fermamente nel potere profetico dei sogni e grazie a questi conquistò gran parte del mondo ai suoi tempi conosciuto. Il condottiero andava in giro con il suo oniromante che interpretava i sogni che Alessandro magno faceva la notte.

Attraverso la sua interpretazione poi il Macedone prendeva le sue decisioni. Nel 332 a.C. i suoi eserciti stavano attaccando Tiro, sulla costa del Libano quando Alessandro Magno sognò un satiro che danava sul suo scudo.

Oroscopo 8 marzo 2011

 Ariete

Una spiccata impulsività continua a contraddistinguervi anche quest’oggi. Siete particolarmente voi nati la prima e l’ultima decade ad aspettarvi qualcosa di particolare dalla giornata odierna, pretendendolo, magari, in modo schietto.

Toro

Se di solito tendete a prendere ogni situazione con una certa serietà, quest’oggi proprio v’infastidisce chi si perde in contesti all’insegna dell’ironia e del trasformismo, che ritenete un po’ fini a se stessi.

Gemelli

La vostra innata curiosità, complici anche un insieme d’influssi astrali poco propizi e situazioni all’insegna della burla, può portarvi in direzioni alquanto caotiche ed inconsistenti, specie se siete nati le ultime due decadi.

Invocazioni elementali ad Horus

Di seguito troverete 4 invocazioni poco conosciute verso Horus, divinità del pantheon Egizio. Le invocazioni sono 4, come 4 sono gli elenìmnti che va a chiamare, acqua, aria, fuoco e terra.

YOD – FUOCO – PROIEZIONE

O tu, mistico Signore dalla testa di falco
La cui parola è la Grande Ricompensa
Sol figlio nato che io acclamo
Dalla potente Iside e dal defunto Osiris.
Tu, Vendicatore dagli innominabili orrori:
Cacciatore di Typhon, Colui che io adoro!
Tu, che hai innalzato il tuo sacro capo
E il coccodrillo del Nilo è stato sconfitto
Tu che copri con la Notte
Questo immenso universo di luce stellare
Tu che dimori al timone
Della barca di Ra, nel reame infinito
Tu che porti la magica doppia bacchetta
E la rosa e la croce del vincolo mistico
Te invoco dall’inscrutabile Altro Mondo
Colpisci colpisci magnifica frusta / Sguainati sguainati spada fiammeggiante!
Figlio incoronato e Signore conquistatore
Horus Vendicatore!

Mito della Dea Cerridwen

Oggi voglio parlarvi del mito sulla Dea Cerridwen. C’era una volta una strega di nome Cerridwen che aveva due figli. La figlia femmina era bellissima, quasi finta mentre il bambino, di nome Morfran, era brutto e stupido.

Cerridwen, stanca e addolorata che Morfran fosse così orribile che ricorse alle sue arti magiche e lo fece diventare in un grande bardo cosicché nessuno facesse caso alla sua bruttezza. Cerridwen cominciò a fare una magia e per farla mise nel calderone tante piante, e furono molteplici gli incantesimi che pronunciò. Un anziano signore cieco di nome Morda manteneva il fuoco acceso, aiutato da un ragazzino di nome Gwyon.

Questo Calderone della Saggezza e dell’Illuminazione doveva ribollire per un anno e un giorno e le prime tre gocce del suo contenuto avrebbero donato l’eterna sapienza, mentre il resto del liquido sarebbe stata una pozione mortale per chiunque.

I libri proibiti: il Ratto Cornuto

 Questo libro proibito tratta del culti del Ratto Cornuto intitolato De Roditore radicis Mundi, o Der Kauer auf der Weltwurzelen (Il Rosicchiatore alle Radici del Mondo), sembrerebbe più un racconto di fantasia che parla di mostri, mutanti e pianeti sconosciuti, del tutto fuori la realtà del mondo reale, tutto ciò che narra questo libro, infatti, si suppone sia solo una finzione, nascosto chissà dove non si ha la certezza che esista davvero.

Questo libro maledetto fu tradotto dal Queekish nel linguaggio Classico secoli fa da Emiliano Jannone di Remas, ai tempi segretario personale del locale Gran Sacerdote Thanquol. La maggior parte delle copie oggi conosciute è scritta in lingua volgare, una copia, in Estaliano, si trova nella biblioteca del Grande Tempio di Myrmidia a Magritte.

Dopo l’uccisione della malvagia Zarina vampirica Katrin di Kislev, una copia in Kislevita fu trovata tra i suoi possessi. Si sa che diverse copie in Tileano si trovano nelle mani di alcuni ordini di Templari a Miragliano e nella regione circostante, data la sua posizione, Miragliano è piagata dal culto del Ratto Cornuto più delle altre città. Copie in Reikspiel possono essere trovate nei Templi di Sigmar ad Aldorf e in quelli di Ulrich a Middenheim. Il libro, quando trovato in mano di cultisti, è sempre rilegato in pelle umana conciata, con il simbolo del Ratto Cornuto tatuato su di essa. E’ lungo diverse centinaia di pagine, e scritto in uno strano stile ripetitivo che ricorda il modo in cui gli Skaven “parlano-parlano”. Questa curiosa peculiarità persiste in tutte le copie conosciute, e potrebbe essere caratteristica dei processi mentali Skaven, e quindi ineliminabile negli scritti. Qualcuno sostiene che l’autore del libro originale sìa addirittura uno dei Tredici Signori della Putrefazione.

Zana, Almas femmina schiava in Caucaso

Verso il 1910 uno zoologo russo disse di essersi imbattuto in un cosacco che diceva di aver potuto osservare per settimane un Almas femmina che era stata catturata da alcuni agricoltori e tenuta per settimane legata ad una macina prima di liberarla.

Grazie a questo contatto il mandriano aveva potuto fornire parecchie informazioni sulle abitudini dell’Almas. La storia più incredibile però riguarda Zana, un’altra Almas vissuta in una fattoria del Caucaso da schiava nel 1900.

Catturata e passata da un padrone all’altro finì per essere condotta in catene nella fattoria di un uomo, un certo Edgi Genaba che la rinchiuse prima in un recinto fino a che si ammansì e poi la lasciò libera di girare quando ormai si era ammansita.